Big match allo Stadium: la Juventus batte 3-2 la Roma nella sesta giornata di serie A. I piemontesi vincono una vera e propria battaglia in cui è accaduto di tutto. Cinque gol, tre rigori (discussi) sette ammoniti, due espulsi (Morata e Manolas), l’allontanamento di Garcia, tanti calci e una marea di polemiche. Una Juve di leoni riesce a vincere una sfida che è stata equilibrata, ma i campioni d’Italia paiono avere ancora qualcosa di più anche se il gap tra le due squadre sembra essersi praticamente livellato. Ora i bianconeri sono soli al comando della classifica a punteggio pieno (18 lunghezze). I giallorossi inseguono a 15. Dall’inizio della stagione la squadra di Allegri ha centrato 6 vittorie su 6 gare di campionato. Un risultato fantastico, straordinario. Oggi la Juve subisce i primi due gol del suo campionato. In serie A non accadeva dallo scorso gennaio. Tornati in campionato i piemontesi ritrovano subito la vittoria dopo la sconfitta 1-0  in Champions League contro l’Atletico a Madrid (leggi qui i dettagli e le foto della gara).

Allegri deve rinunciare a Barzagli (dovrà stare fuori almeno un altro mese), Marrone e Romulo, ma recupera Pirlo. Il toscano schiera il 3-5-2. Tra i pali c’è Buffon. In difesa largo a Caceres (nonostante la lussazione della spalla), Bonucci e Chiellini. Sulla corsia di destra agisce lo stakanovista Lichtsteiner, mentre su quella di sinistra torna Asamoah. Nel cuore del centrocampo ci sono Marchisio, Pirlo (titolare a sorpresa, esordio stagionale per lui) e Pogba. Si accomoda in panchina Vidal, non al meglio della condizione fisica. In attacco spazio alla coppia Tevez-Llorente. Garcia risponde con il 4-3-3.  All’ingresso delle squadre in campo i tifosi regalano una coreografia da brividi. Allo Stadium il clima è infernale. L’attesa è finita. Si parte. Al 10′ episodio dubbio in area giallorossa. I padroni di casa chiedono il rigore per un fallo di Holebas su Marchisio. Al 21′ splendido lancio di Bonucci per il Principino che si inserisce splendidamente e calcia al volo senza trovare la porta. Al 24′ Pirlo tira una punizione, Maicon colpisce la palla con la mano. In un primo momento Rocchi decreta il calcio di punizione, poi cambia idea e concede il penalty. Al 27′ Tevez non sbaglia. Uno a zero Juve. Grandi proteste di Garcia e di tutta la Roma. Il tecnico francese viene espulso. De Rossi litiga con i tifosi vicino alla panchina. Al 32′ abbraccio tra Lichtsteiner e Totti. Per Rocchi è ancora rigore. Lo stesso numero 10 giallorosso spiazza Buffon. E’ 1-1.  Momenti di confusione totale. Più calci che calcio. I bianconeri spingono e al 40′, sugli sviluppi di un corner, Chiellini sfiora la rete di testa. Ma al 43′ è la Roma a passare in vantaggio. Gervinho beffa Caceres e pesca splendidamente Iturbe che segna il 2-1. Al 44′ ancora l’ivoriano è lanciato verso la porta di Buffon. Caceres non riesce a contenerlo anche perchè improvvisamente ha un risentimento muscolare. Gervinho prosegue la corsa e calcia, ma la palla termina fuori. Al 46′ Pogba viene steso da Pjanic. Per Rocchi è ancora rigore. Grandi proteste capitoline anche perchè il penalty è stato fischiato che il minuto di recupero è già scaduto. Ma era dentro l’area? Mah..  In ogni caso l’Apache è infallibile e al 47′ due a due. Finisce un primo tempo pazzesco.

Caceres, infortunato, rimane nello spogliatoio. Entra Ogbonna. Al 3′ Pogba viene lanciato verso la porta di Skorupski, ma perde il passo e il portiere, in uscita, riesce ad anticiparlo. Al 14′ grandissima occasione per la Roma. Solita grande giocata di Gervinho che serve Pjanic, ma il bosniaco fallisce una ghiotta occasione. Al 14′ Allegri decide di sostituire Llorente con Morata. In questa stagione il Re Leone non riesce a sbloccarsi. Ora gli animi sono più calmi. Al 28′ i giallorossi inseriscono Destro per Totti. Grandi fischi dello Stadium per il capitano della Roma. Al 32′ Naingollan sfiora il gol con un tiro da fuori deviato. Al 33′ Allegri decide di inserire Vidal per Pirlo. Pioggia di applausi per il bresciano. La ripresa  è tattica, ma ben giocata. Al 36′ splendido colpo di testa di Morata che colpisce la traversa. Ora i bianconeri fanno più pressione e al 41′ Bonucci (foto by Infophoto) trova un gol magnifico con un gran tiro. Pesanti proteste per la posizione di Vidal che sarebbe in fuorigioco. La partita torna a essere violenta. Scontro duro Manolas-Morata. Si innesca una rissa. Rocchi li espelle entrambi.  L’arbitro concede 4 minuti di recupero, ma la Juve controlla la gara e la vince. E’ festa allo Stadium.

Al termine della gara spazio alle polemiche. Totti afferma a Sky ‘Tutta Italia dovrebbe dire le stesse cose che dico, parlano le immagini: la Juve dovrebbe fare un campionato a parte perché tanto vincono sempre con le buone o con le cattive. Perché? Perché tutte e tre sono decisioni sbagliate, mi chiedo come si faccia a prendere certe decisioni.’ ProsegueCattivi pensieri? Non sta a me dirlo, non parlo perché sennò mi squalificano. Sono le immagini che parlano chiaro, non sono solo io ma tutta l’Italia vorrebbe dire le stesse cose che dico io. Tutte e tre sono decisioni sbagliate. Pogba è in area sul secondo rigore? È dubbio, ma tra dubbio e rigore qui è sempre rigore’.

Sempre a Sky parla anche il direttore sportivo dei giallorssi SabatiniÈ scientifico che i due rigori non c’erano e il terzo gol è da annullare perché il portiere non vede la palla. Riconosciamo il valore della Juve, riconosciamo che l’arbitro è stato sfortunato ma oggi i tre gol della Juve non erano buoni. Punto.’

La replica del direttore generale bianconero, Marotta, ancora ai microfoni Sky ‘Mi sembra doveroso sottolineare che questa sia una vittoria meritata da parte della Juventus, dal punto di vista agonistico. L’abbiamo portata su questo filo conduttore, poca tecnica, ma dal punto di vista agonistico la squadra ha fatto bene. Gli episodi sono dubbi, ma sull’episodio del rigore a nostro favore mi è venuto immediatamente in mente quando nell’autunno del 2010, proprio in Juventus-Roma, vincevamo 1-0, punizione di Totti, Pepe ha colpito esattamente come Nainggolan, rigore contro, l’arbitro era Rizzoli e la partita è finita 1-1. Quindi mi sembra riduttivo dare una lettura solo sugli episodi’. Continua ‘Ho grande rispetto per il campione e comprendo la sua amarezza ma non è accettabile quello che ha detto Totti. Ricordo che la Juve ha pagato per colpe non sue e che le sono stati sottratti due scudetti vinti meritatamente sul campo’.