Una Jventus  devastante distrugge la Roma 3-0 e si porta a otto punti di vantaggio sui giallorossi nella classifica di serie A . Centra il record della decima vittoria consecutiva e sconfigge i giallorossi che non avevano mai perso in questo campionato. Mostruosa. Da subito lo Juventus Stadium è una bolgia. Sopratutto Totti è molto beccato dal pubblico. Al 6′ una grave ingenuità di Bonucci da il la a un pericoloso contropiede giallorosso, ma Buffon riesce a spedire la sfera in corner. Inizialmente la partita è molto tattica e le squadre sono corte. Al 17′ una magia, una giocata strepitosa di Tevez libera Vidal che solo davanti a De Sanctis non sbaglia e porta in vantaggio la Juve. Probabilmente la difesa di Garcia avrebbe potuto fare meglio. Lo stadio impazzisce. La partita si sblocca e la Roma, che mostra un ottimo calcio, ha alcune occasioni. I campioni d’Italia sono più attendisti, ma quando ripartono danno sempre l’idea di potere ferire i giallorossi e rispondono spinti da un pubblico bollente. Nel finale di primo tempo la Juve aumenta il ritmo, schiaccia la Roma e nella ripresa prosegue. Al 3′ minuto del secondo tempo Pirlo pennella su calcio di punizione e Bonucci in spaccata trova il 2-0. Al 12′ i tifosi bianconeri tremano: l’Apache alza la mano e chiede il cambio, ma fortunatamente pare siano solo crampi. Conte lo sostituisce con lo stadio in piedi a regalargli una meritatissima standing ovation. Al suo posto entra Vucinic. I gaillorossi provano a rendersi pericolosi, ma la fase di non possesso bianconera ha davvero poche lacune. Al 26′ Gracia decide di togliere dal campo Totti e inserire Florenzi. Lo Stadium accompagna il cambio con una bordata di fischi assordante che il fenomeno giallorosso non dimenticherà facilmete. Pochi minuti dopo una discesa spaventosa di Chiellini spinge De Rossi a un brutto fallo di frustrazione. Ineccepibile il rosso. Al 32′, sugli sviluppi della punizione, Castan decide di sbrogliare la situazione con un pugno al pallone sulla linee della porta difesa da De Sanctis. Rizzoli non può fare altro che decretare il rigore ed espellere il brasiliano. Vucinic non fallisce. Lo Stadium è al settimo cielo, la Roma è annientata.

Riguardo alle affermazioni di coloro che nel pre gara parlavano di ‘aiutini’ per la Juve, Conte sostiene ‘La prendo sul ridere perché quando ci sono chiacchiere da bar e da tifosi non si può fare altrimenti’ e prosegue ‘ogni partita viene accompagnata da polemiche e sembra quasi che queste siano più importanti della gara’. Per lui è il ‘campo che rende giustizia sempre’.

Oggi si sfidano la prima in classifica, Juventus, contro la seconda, Roma. Conte in conferenza stampa affermava: ‘è una gara come le altre’. Sulla stessa lunghezza d’onda è anche Garcia ‘non sarà la gara di domani a dare risposte sul campionato’. In riferimento al tecnico giallorosso, l’allenatore bianconero dice ‘Come me Garcia ha trovato una squadra che veniva da due stagioni da dimenticare e può essere stato facilitato da questo, ma è stato bravissimo a integrarsi subito in una realtà complicata come quella della capitale’. La gara non delude le aspettative. Anche oggi le due compagini dimostrano di avere ottime potenzialità.

Conte schiera la sua squadra con il 3-5-2. La Vecchia Signora scesa in campo quest’oggi si avvicina molto a quella che potrebbe rappresentare la formazione titolare. La difesa composta da Barzagli, Bonucci e Chiellini. I tre devono concedere qualche occasione alla Roma, ma ciò è ammissibile considerato il valore dell’avversario.Non subiscono comunque reti. Nel cuore del centrocampo giocano Vidal, Pirlo e Pogba. Vi era grande interesse per il ritorno in campo del talento bresciano che, a causa di un infortunio, non giocava dalla sfida contro l’Udinese del 1 dicembre scorso. Contro un avversario ostico come la Roma i tre giocano una partita strepitosa. Vidal e pogba sono lame velelenose nella difesa giallorossa e Pirlo gestisce la manovra come fosse Mozart. In attacco scende in campo la coppia titolare: Tevez-Llorente. Prima della sosta i due avevano mostrato di meritarsi lo spazio concesso loro a suon di gol e prestazioni positive. L’Apache giunge da vacanze abbastanza travagliate. La moglie, al settimo mese di gravidanza, ha avuto qualche problema fisico mentre la coppia era in Argentina e il numero dieci ha dovuto posticipare di alcuni giorni il suo rientro a Torino. L’argentino fa valere tutta la sua classe e il suo valore. Strepitosa la sua giocata in occasione del gol di Vidal. Anche Llorente disputa una buona gara. I due dimostrano di meritarsi i gradi di titolare.

La Juventus riprende positivamente la sua corsa anche dopo la sosta natalizia sia sotto il profilo del risultato che della prestazione. Ciò rappresenta un’interessante novità rispetto alla passata stagione.

Lo Juventus Stadium è gremito. Il fascino della sfida e la voglia di calcio dopo la sosta natalizia hanno contribuito a far si che oggi l’impianto torinese raggiungesse il record di presenze e di incasso per una partita di campionato. In tribuna è presente anche David Trezeguet. È la prima volta che l’ex bomber bianconero assiste a un match nella nuova casa della Juventus. A lui il pubblico attribuisce un magnifico ed emozionante saluto. Trezegol viene premiato e si prende una marea di applausi in un magnifico giro di campo. A metà ripresa la curva juventina prova a imitare la sciarpata proposta prima di Natale dai tifosi avellinesi in trasferta a Torino.