La Juventus potrebbe pagare a caro prezzo il tesseramento di Marco Motta. I bianconeri, insieme ad Udinese e Genoa, sono stati ddeferiti alla Commissione disciplinare del Settore tecnico della Figc e al Tribunale federale nazionale, per il presunto tesseramento irregolare di Marco Motta, che avrebbe causato la “violazione dell’articolo 1 bis, comma 1, del codice di giustizia sportiva in relazione a quanto previsto dall’articolo 20, comma 4, del regolamento ‘agenti di calciatori’ in vigore fino al 31 marzo 2015″.

Il caso coinvolge nove tesserati tra cui Marotta e Paratici oltre allo stesso Motta. Questo l’elenco completo: Andrea Stramaccioni, Gino Pozzo, Franco Collavino, Cristiano Giaretta, Giuseppe Bozzo, Marco Motta, Giuseppe Marotta, Alessandro Zarbano e Fabio Paratici.

In particolare, Juventus e Udinese sono state deferite per responsabilità diretta e oggettiva, il Genoa per responsabilità diretta. La Vecchia Signora rischia una multa 50mila a 180mila euro, ma, secondo Tuttosport, potrebbe incorrere in una penalizzazione di 1 o 2 punti.

Le motivazioni dei deferimenti:

Beppe Marotta è stato deferito ‘per aver determinato una situazione di conflitto di interessi per aver conferito all’avv. Giuseppe Bozzo il mandato di cui alla scrittura privata del 19.7.2012 per la cessione del sig. Marco Motta ad altra società nonostante lo stesso professionista svolgesse la stessa attività, rilevante ai sensi dell’art. 5 del Codice Agenti di calciatori, per lo stesso calciatore’.

Fabio Paratici ‘per aver inoltrato dalla propria utenza telefonica a quella del sig. Gianluca Fiorini, agente di calciatori iscritto nel registro F.I.G.C., due messaggi SMS, uno in data 29.8.2014 ed uno in data 21.9.2014, dal contenuto offensivo per il destinatario’.

‘la società JUVENTUS F.C. S.p.A., a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del C.G.S. in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato con potere di rappresentanza sig. GIUSEPPE MAROTTA, nonchè a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 4, comma 2, del C.G.S. in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato sig. FABIO PARATICI’;

Marco Motta ‘per essersi avvalso dell’opera di assistenza in qualità di agente di calciatori dell’avv. Giuseppe Bozzo, in occasione della stipulazione del contratto con la Juventus F.C. S.p.A. del 2.7.2010, senza il preventivo rilascio di alcun mandato scritto con utilizzo del modulo predisposto dalla F.I.G.C. e pattuendo con lo stesso il pagamento del compenso a mezzo di dichiarazione di debito dello stesso 2.7.2010′.