Confronti impari su una classifica che non ha alcun valore statistico, ma se proprio la vogliamo fare, volendo essere “buonisti”, forse Antonio Conte si è fatto ingannare da un’informazione errata.

Sì, perchè l’allenatore della Juventus, dopo la vittoria di Cagliari, ha elogiato i suoi campioni d’inverno evidenziando come – nel 2012 – abbiano, per usare parole sue «battuto il record di Capello». In effetti, la squadra bianconera ha raccolto 94 punti (28 vittorie, 10 pareggi e 2 sconfitte) nell’anno solare che si sta concludendo, mentre quella di Capello, nel 2005, ne fece uno di meno, ossia 93 (29-6-4 lo score).

Quello che però in pochi hanno evidenziato è che il numero delle gare ufficiali disputate differisce: 39 la squadra del 2005 e 40 quella attuale, dunque la media migliore è quella di sette anni fa.

Ed ancora: Conte dice che Capello aveva una rosa migliore della sua. Dichiarazione abbastanza contestabile: nel 2005 c’erano Buffon, Zambrotta, Camoranesi, Del Piero, Nedved, Trezeguet e Ibrahimovic. Ma siamo sicuri che contrapponendo, oltre allo stesso Buffon, altri sei giocatori del calibro del trio Barzagli-Chiellini-Bonucci, di Pirlo, Marchisio e Vidal, il confronto sia così impari?

La differenza la fanno forse i reparti: quella di Capello segnava di più, ma questa ha una difesa fra le migliori della storia. Non a caso perde di meno e subisce meno gol.

Foto: Infophoto.