La Juventus è chiamata a superare un esame molto complicato: questa sera a Torino sfida il Real Madrid in Champions League. L’ultima volta che gli spagnoli hanno incontrato i bianconeri nel capoluogo piemontese Alessandro Del Piero realizzò una rete da fuoriclasse, determinante per la vittoria finale. Oggi i bianconeri hanno una forte necessità di conquistare punti per potere aumentare le loro chance di accedere agli ottavi di finale. Momentaneamente sono in terza posizione nel gruppo B con due punti di svantaggio dal Galatasaray e una difficile e infuocata trasferta di Istanbul da affrontare nell’ultimo turno della fase a gironi. La Vecchia Signora si presenta all’incontro di questa sera con maggiore serenità rispetto alla sfida di andata di due settimane fa. La squadra di Conte giunge da tre vittorie consecutive in campionato, inoltre, in queste partite è riuscita a tenere inviolata la porta di Buffon (leggi qui). I nove punti conquistati hanno contribuito a permetterle di accorciare il distacco dalla Roma capolista (fermata dal Torino), che ora ammonta a tre lunghezze. Lo Juventus Stadium è pronto a  essere il dodicesimo uomo in campo creando un clima che può davvero rappresentare un notevole incentivo alla causa bianconera. Con nove punti, tre vittorie su tre gare disputate, dodici reti segnate e solo due subite il Real Madrid guida il girone ed è molto vicino all’aritmetica qualificazione agli ottavi di finale. Nella Liga spagnola dopo avere perso il Clasico contro il Barcellona, la squadra di Ancellotti ha collezionato due vittorie consecutive. In campionato, però, i Blancos subiscono parecchie reti e ciò può costituire una statistica interessante per i campioni d’Italia. Dirigerà la sfida l’inglese Webb.

Conte pare orientato a schierare quel 4-3-3 che, nonostante la sconfitta patita dai bianconeri, aveva fornito buone impressioni nella sfida di andata al Bernabeu. La difesa a quattro dovrebbe essere composta da Caceres, terzino destro, Barzagli e Bonucci al centro, mentre sulla sinistra si giocano un posto Asamoah e Ogbonna. Tra i titolari a centrocampo tornerà Pirlo affiancato da Vidal e Pogba. In attacco il tecnico bianconero potrebbe schierare un tridente nel quale: Marchisio, partendo da destra avrà importanti compiti tattici e di copertura, Tevez agirà sulla sinistra e uno tra Llorente e Quagliarella sarà la punta centrale. Questo 4-3-3 potrebbe essere tramutato in un 4-3-1-2 con Marchisio che andrebbe a posizionarsi da trequartista dietro ai due attaccanti. Alla Juve mancherà lo squalificato Chiellini e gli indisponibili Lichtsteiner e Vucinic. Ancelotti dovrebbe proporre il 4-3-3. Sono parecchi i dubbi che riguardano le possibili scelte di formazione del tecnico emiliano. Ciò denota la quantità di fenomeni che ha a disposizione. I vari ballottaggi sono tra Diego Lopez e Casillias in porta, Arbeloa o Carvajal terzino destro, mentre due tra Varane, Pepe e Sergio Ramos andranno a formare la coppia centrale; Illaramendi, Xabi Alonso si giocheranno il posto in cabina di regia, Isco e Modric quello di mezz’ala sinistra. In attacco dovrebbe giocare il trio Bale, Cristiano Ronaldo, Benzema. Il tecnico di Reggiolo dovrà fare a meno del solo Coentrao.

Juventus (4-3-3): Buffon, Caceres, Barzagli, Bonucci, Asamoah, Vidal, Pirlo, Pogba, Marchisio, Llorente, Tevez. All. Conte

Real Madrid (4-3-3): Diego Lopez, Arbeloa, Sergio Ramos, Varane, Marcelo, Khedira, Xabi Alonso, Modric, Bale, Benzema, Cristiano Ronaldo. All. Ancelotti

A cura di Giovanni Battista Terenziani