Paul Pogba al Manchester United, queste sono ore decisive: il giocatore francese avrebbe comunicato ai dirigenti della Juventus la sua volontà a trasferirsi al club inglese, ma i bianconeri prendono tempo, probabilmente intenzionati a scatenare un’asta  proprio tra i red devils e il Real Madrid, che nelle ultime ore ha tentato d’inserirsi nuovamente nella corsa al centrocampista. John Elkann, presidente di Exor (la società controllante della Juventus) ovviamente non si è sbilanciato in merito, facendo piuttosto notare come alla corte di Allegri sia arrivato un talento come Pjaca: «Quello che so è che arriva Pjaca. Pogba? Chiedetelo a Marotta, è lui che gestisce il mercato». Parlare degli arrivi e non delle cessioni, per dare sempre un’immagine di forza. Però la trattativa c’è e questo ormai non può negarlo davvero nessuno. Così come non si può negare il fatto che nonostante le dichiarazioni del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, la Juve sia ancora molto interessata a Gonzalo Higuain: «Il calciomercato quest’anno è molto intenso e conferma che la Juventus si sta rafforzando — ha aggiunto il numero uno di Fca —. Marotta sta gestendo bene, ha gli obiettivi chiari, vediamo che cosa combina».

Eppure anche Elkann sembra ormai rassegnato a dover perdere Pogba. Troppo alta l’offerta del Manchester United per rifiutarla, dunque meglio chiudere la trattativa il più presto possibile e gettarsi subito su altri obiettivi: 100 milioni sono tanti e possono essere reinvestiti per allestire una squadra che possa competere per la vittoria della Champions League. Così mentre il centrocampista francese continua le sue vacanze a Miami, Marotta e Paratici cercano di trovare la soluzione contrattuale più conveniente per chiudere con lo United. Pogba, dal canto suo, ha già un accordo con gli inglesi: 12 milioni di euro a stagione per cinque anni, più uno di bonus. Ieri sera il quotidiano francese L’Equipe dava praticamente per chiuso l’affare, ma in realtà non è esattamente così: quella di ieri è stata una giornata piuttosto interlocutoria, visto che tra domanda e offerta ci sono ancora in ballo 20 milioni di euro. Il nodo è la famosa percentuale che dovrebbe andare a Raiola (agente del francese) e al suo assistito: in base a un gentleman agreement, al giocatore spetta circa il 20% della cifra complessiva che il Manchester United verserà nelle casse dei bianconeri per ottenere il cartellino del centrocampista.

Per questo Marotta e Paratici non vorrebbero scendere al di sotto dei 120 milioni, cosa che hanno già fatto presente a Ed Woodward, l’a.d. dei red devils. L’affare dovrebbe dunque andare in porto nei prossimi giorni, a meno di colpi scena provenienti da Madrid. Nelle ultime ore si è sparsa la voce di una possibile intromissione nella trattativa del Real che, spinto da Zidane, potrebbe tentare un’offerta dell’ultimo minuto. Appare molto difficile però che i blancos possano offrire addirittura una cifra superiore ai 120 milioni richiesti dalla Juventus: c’è inoltre da considerare che il giocatore ha già dato la sua parole al club inglese.