#Fiuuu. Attingendo dall’hashtag di Max Allegri, la Juve può tirare un bel sospiro di sollievo data l’esclusione di fratture per Marko Pjaca.

UNO STOP CHE LASCIAVA PENSARE AL PEGGIO

L’esterno si era fermato nella seduta di lunedì con la Croazia, costretto a saltare le gare di qualificazione a Russia 2018 contro Kosovo (6 ottobre) e Finlandia (9 ottobre). Immediatamente sottopostosi agli esami medici per capire meglio l’entità dell’infortunio, il primo responso non aveva chiarito del tutto il reale danno alla gamba. Sul sito della Federazione croata, infatti, si parlava di “infrazione o frattura del perone”. La sensazione è che non si trattasse la frattura, che avrebbe comportato fino a 5-6 mesi di stop, ma solo di un’infrazione. Il contributo di Pjaca risulta assai utile, tenuto conto che davanti la Juve può contare in questa stagione sui soli, si fa per dire, Dybala, Higuain e Mandzukic. In caso di emergenza ci sarebbe pure Cuadrado, ma Allegri lo ritiene al momento un’alternativa come esterno destro a Dani Alves e Lichtsteiner.

SOLO UN TRAUMA

Saltati gli impegni con la nazionale balcanica, il classe ’95 è stato valutato anche dai medici della Juve, che hanno scongiurato il pericolo fratture. A confermarlo la società stessa, che ha sottoposto il giocatore a nuovi accertamenti strumentali presso il J-Medical di Torino “dai quali è emersa la presenza di immagini compatibili con postumi non stabilizzati di recente trauma contusivo alla porzione distale del perone sinistro. Sono escluse fratture o infrazioni ossee. Il giocatore verrà monitorato quotidianamente e la prognosi potrà essere meglio definita nei prossimi giorni, in ragione dell’evoluzione clinica e delle risultanze degli ulteriori controlli in programma” si legge in una nota pubblicata sul sito ufficiale. Ecco qualche buona notizia dall’infermeria bianconera, dopo i numerosi infortuni capitati recentemente. Un po’ di tranquillità in vista dei prossimi impegni.