Ahi ahi Pjaca. Cattive notizie arrivano a Torino, con l’attaccante bianconero infortunatosi nel ritiro con la Croazia.

RISORSE LIMITATE

Il giocatore si è dovuto fermare nell’allenamento di lunedì con la sua Nazionale. A quanto pare la “Vecchia Signora” ha un debito con la fortuna, dati i continui forfait dei talenti in organico. Ora ci si mette pure il fronte offensivo, a corto di uomini. Il contributo di Pjaca risulta assai utile, tenuto conto che davanti la Juve può contare in questa stagione sui soli, si fa per dire, Dybala, Higuain e Mandzukic. In caso di emergenza ci sarebbe pure Cuadrado, ma Allegri lo ritiene al momento un’alternativa come esterno destro a Dani Alves e Lichtsteiner. La capacità di svariare lungo il fronte d’attacco è una qualità particolarmente gradita da Massimiliano Allegri, incaricato di gestire un gruppo che può riservare grandi soddisfazioni a dirigenza e tifosi.

TEMUTA LA FRATTURA

Marko Pjaca si è infortunato nell seduta di lunedì e certamente dovrà saltare le gare di qualificazione a Russia 2018 contro Kosovo (6 ottobre) e Finlandia (9 ottobre). L’attaccante della Juventus si è immediatamente sottoposto agli esami medici per capire meglio l’entità dell’infortunio, e il primo responso non ha chiarito del tutto il reale danno alla gamba. Sul sito della Federazione croata, infatti, si parla di “infrazione o frattura del perone”. I prossimi giorni serviranno a dare un responso più approfondito sulle condizioni di Pjaca. La sensazione è che non si sia verificata comunque la frattura, che avrebbe comportato fino a 5-6 mesi di stop. Si tratterebbe quindi solo di un’infrazione: saltati gli impegni con la selezione biancorossa verrà poi valutato anche dai medici della Juve, che saranno più precisi sui tempi di recupero, attualmente stimabili sui 15-20 giorni. Occorrerà dunque armarsi di pazienza per conoscere con certezza i tempi di recupero del classe ’95.