Per il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, la situazione Higuain è molto chiara: il giocatore è incedibile, il resto solo chiacchiere da bar e nient’altro. Oggi il numero uno del club azzurro lo ribadirà ai dirigenti della Juventus prima o dopo l’assemblea di Lega prevista a Milano: per il Napoli non ci sarà nemmeno bisogno di sedersi e intavolare una trattativa, la decisione è stata presa. A meno che, ovviamente, i dirigenti della Juventus non decidano di pagare per intero la clausola rescissoria da 94,7 milioni di euro. Un’eventualità che dalle parti di Torino hanno già messo in conto e che non spaventerebbe più di tanto.

Dopo giorni di voci, indiscrezioni e dichiarazioni più o meno veritiere, oggi ci sarà finalmente il primo faccia a faccia tra le due società: da un lato, a rappresentare i bianconeri, molto probabilmente ci sarà l’amministratore Beppe Marotta, mentre dall’altra parte ci sarà quasi sicuramente il presidente Aurelio De Laurentiis, forse accompagnato dal direttore sportivo Giuntoli. Dunque ormai è tutto pronto, il primo round sta per andare in scena. Stando a quello che è filtrato nelle ultime ore, la linea del Napoli sarà assolutamente quella di dichiarare incedibile il giocatore, vanificando il tentativo della Juventus d’inserire contropartite tecniche quali Zaza, Mandragora, Rugani e Pereyra (giocatori che comunque sono graditi a Sarri): se i bianconeri vorranno davvero Gonzalo Higuain, l’unica via sembra essere solo quella di pagare i 94,7 milioni di euro. La clausola è ancora valida e al momento sembra essere l’unica cosa che potrebbe, in qualche modo, garantire al Napoli di trattenere l’attaccante in rosa.

Certo è che con il Pipita, ci troveremmo di fronte a una delle Juventus più forte di tutti i tempi, in grado di puntare con decisione alla prossima Champions League: gli innesti di Dani Alves, Miralem Pjanic e Mehdi Benatia non hanno fatto altro che aumentare il tasso tecnico della squadra, che rispetto all’anno scorso ha perso solo Alvaro Morata. Giocatore importante, certo, ma qualora dovesse essere sostituito da un signore che nello scorso campionato ha messo a segno la bellezza di 36 reti nel campionato italiano, eguagliando il record che apparteneva a Nordahl, beh, allora possiamo davvero affermare che ci troveremmo davanti a una vera e propria corazzata. Ovviamente dando per scontato che Bonucci e Pogba restino, cosa non del tutto scontata, visto che sono al centro delle attenzioni del club più importanti d’Europa.