Il tour de force della Juventus prosegue con una non semplice vittoria 2-1 allo Juventus Stadium contro un Parma forte e indomito. I Campioni d’Italia non sono troppo brillanti, ma rispediscono così la Roma (che ha una gara in meno) a 14 punti di distacco in classifica. Si interrompe invece la serie di risultati utili consecutivi degli emiliani che, in serie A, non perdevano proprio dalla gara di andata contro i bianconeri.

Questa è una sfida tra due squadre che stanno ottenendo ottimi risultati. Conte conosce la forza dell’avversario odierno e afferma ‘è una partita difficilissima’. L’allenatore pugliese vuole mantenere alta la concentrazione e dichiara riguardo al campionato ‘niente è ancora fatto anche perché abbiamo un’antagonista come la Roma che sta facendo qualcosa di straordinario’.

Tra i pali torna Buffon. Viste le tante assenze, il terzetto difensivo è praticamente obbligato e composto da Caceres, che recentemente ha affermato ‘stiamo dimostrando di essere una squadra forte anche in emergenza’, Bonucci e Chiellini. Sulle corsie agiscono Lichtsteiner e Asamoah. La coppia d’attacco è composta da Tevez e Llorente. Donadoni stupisce tutti e risponde con il 3-5-2. Lo Stadium  non è colmo, ma vuole spingere in tutti i modi la Vecchia Signora. Inizia il match. Cassano è fischiatissimo dal pubblico juventino. Lui e i tanti ex bianconeri presenti in campo oggi sono tra gli osservati speciali della gara. Tra gli altri,  Marchionni e Molinaro paiono molto concentrati e volenterosi di ferire la loro vecchia squadra. Amauri, invece, non disputa una buona gara. Tutti questi sono particolarmente beccati dallo stadio. Sugli esterni si accende un interessante duello tra Asamoah e Biabiany (oggetto del desiderio delle scorse sessioni del calciomercato bianconero). Entrambi hanno una potenza atletica straripante e il francese dimostra di possedere anche buone doti difensive. Al 15′ la prima occasione da rete è per Molinaro, ma Buffon si fa trovare pronto. In questo inizio i ducali disputano un buon match e mostrano il loro importante valore.  I bianconeri, invece, faticano ed appaiono un macchinone che non riesce a ingranare le marce più alte, ma Tevez decide di risolvere la situazione. Al 25′ raccoglie la sfera, salta due difensori gialloblù con una semplicità disarmante e deposita il pallone alle spalle di Mirante (non del tutto incolpevole). L’Apache è troppa roba per questa serie A. Diciassettesimo gol, ripreso Immobile in testa alla classifica cannonieri. Sette minuti più tardi l’argentino replica. Sfrutta una palla che Vidal, con un grande gesto atletico, spedisce nell’area emiliana e, di rapina, dopo una respinta di Mirante (ancora impreciso) trova la rete. E’ 2-0 lo  Stadium impazzisce e grida a gran voce ‘Carlitos Tevez‘. Ora l’Apache è capocannoniere.

La ripresa inizia con un siparietto di Pogba che si attarda a rientrare dagli spogliatoi e Banti che continua a contare i giocatori non capacitandosi del ritardo del francese. Dopo 1 minuto Asamoah stende Biabiany rischiando il secondo giallo. La gara è noiosa e il ritmo più blando rispetto alla prima frazione. La Juve controlla  la partita e prova a rendersi pericolosa soprattutto sulla sinistra dove spesso si inserisce un fantastico Pogba, ma proprio quando la gara sembra addormentarsi i gialloblù accorciano le distanze. Al 16′, dopo un’azione prolungata del Parma, Molinaro trova un eurogol con una fucilata da dentro l’area bianconera. Al 19′ Amauri colpisce con una gomitata Chiellini e viene espulso da Banti. Il pubblico lo fischia e gli dedica un coro ironico ‘siam venuti fin qui per vedere segnare Amauri‘ filastrocca che veniva intonata all’attaccante italo-brasiliano quando militava tra i bianconeri. Al 28′ Tevez rifila un colpo al volto di Paletta e viene ammonito. Era diffidato salterà Napoli-Juve. Mazzata per i bianconeri. Nel finale i crociati fanno soffrire i ragazzi di Conte. Vanno vicinissimi al gol del pareggio con cross di Molinaro, respinto da Marchisio e Bonucci che rischia il rigore su Parolo. E’ l’ultima occasione della gara. La Juventus vince, ma subisce gol. Tra campionato ed Europa League, nelle ultime 9 gare i bianconeri avevano visto violare la loro porta solo da una rete di Mario Gomez. I Campioni d’Italia conquistano l’ennesimo record. Quindicesima vittoria consecutiva in casa in campionato. Troppa roba per la serie A.