La Juventus batte il Palermo per 2-0 e manda in gol due dei suoi gioielli, Arturo Vidal al 31′ e Fernando Llorente al 63′ del secondo tempo (qui il racconto del match). Massimiliano Allegri sceglie di schierare in campo, come titolari,  Pereyra al posto di Lichsteiner – che entra però nel corso della ripresa -, Pirlo e Marchisio da subito – tenendo in panchina Pogba – e Llorente in attacco, preferendolo così a Morata, apparso più in forma nelle gare precedenti.

La Juventus soffre ma dimostra anche di possedere ancora del carattere quando i suoi uomini migliori decidono di iniziare a far sul serio: i momenti di lucidità di Tevez hanno impresso un’altra grinta ai bianconeri e tutte le azioni pericolose, come solitamente avviene, traggono origine proprio da lui. E’ così, infatti, che al 31′ arriva il gol di Vidal, servito da Carlitos. Pirlo continua a commettere errori e a perdere palle preziose ma il gol di testa di Llorente nasce proprio da un suo calcio d’angolo. Llorente torna dunque al gol ma per il resto si conferma poco funzionale al gioco della squadra. Ottimo Marchisio, che corre, si propone e in diverse occasioni si rende pericoloso, con tiri dalla distanza che però non riescono a trovare lo specchio della porta.

Gigi Buffon poco impegnato nel corso del match – il Palermo si vede poco – ma nel finale ha un’indecisione che potrebbe costar cara alla Juve. Ottimo anche l’ingresso di Giovinco al 79′ (che entra al posto di Tevez): Seba gioca pochi minuti ma in diverse occasioni prova ad andare alla conclusione; all’88simo minuto colpisce un palo con un gran tiro dalla distanza.

Juventus (3-5-2): Buffon 6, Chiellini 6, Bonucci 5.5, Ogbonna 6.5, Asamoah 6, Marchisio 6.5, Pirlo 5.5 (64′ Pogba 6), Vidal 6, Pereyra 6 (52′ Lichtsteiner 6), Tevez 6.5 (’79 Giovinco 6), Llorente 5.5

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