Anche a campionato fermo (per i playoff di qualificazione alla fase finale degli Europei di Francia 2016 e le amichevoli tra nazionali) i problemi sembrano non dover cessare mai per la Juventus e sulla sua lista di infortunati va ad inscriversi un altro nome significativo, quello di Simone Padoin.

Al termine del match al castellani contro l’Empoli, l’ex giocatore dell’Atalanta aveva accusato un risentimento muscolare alla coscia sinistra. Sottoposto ad accertamenti diagnostici l’esame medico ha rilevato la lesione di primo grado del muscolo bicipite femorale. Tramite un comunicato ufficiale sull’aggiornamento delle condizioni di Asamoah e Pereyra, la società bianconera ha reso noto in merito all’infortunio di Padoin che “I tempi stimati per la ripresa agonistica sono di circa tre settimane“. Il ghanese e l’argentino proseguono nel loro lavoro di recupero, ma difficilmente torneranno per la sfida contro il Milan di sabato 21 novembre.

Altra tegola dunque per la Juventus e, naturalmente, per Padoin che è il 15° giocatore a disposizione di Allegri costretto allo stop in questa stagione, con un totale infortunati nell’organico juventino che sale a quota 22 dall’inizio dell’anno. Con tipologie d’infortunio di vario genere, alcune anche reiterate (Caceres, Marchisio, Morata, Khedira), quelle muscolari risultano per ovvi motivi le più frequenti. Un dato che pesa inevitabilmente sul rendimento del singolo giocatore e sull’andamento in generale della squadra, complicando la fase già di per sé difficile nella quale la Juve si trova a dover recuperare parecchio terreno dalle avversarie.

Nel pomeriggio a Vinovo riprendono gli allenamenti della Juventus ma a ranghi inevitabilmente ridotti sia per le defezioni per infortunio citate, sia perché ben 16 giocatori risultano impegnati con le rispettive nazionali.