L’affare Vidal-Bayern Monaco e soprattutto i suoi contorni hanno decisamente del clamoroso, se si pensa che quattro anni fa il Guerrero Arturo passò dal Bayer Leverkusen alla Juventus per soli 10 milioni di euro più bonus. Un colpo pazzesco per il mercato bianconero e un club, quello juventino che partì proprio da quell’acquisto per rivoluzionare una squadra che poi nelle mani di Conte vinse e stravinse in Italia per tre anni consecutivi. Fu indubbiamente una scelta super-azzeccata per il cileno, conteso anche allora dal Bayern Monaco con Rummenigge che andò su tutte le furie per un accordo saltato con i vertici delle “Aspirine”.

Il Bayern non si è affatto dimenticato di Arturo Vidal e ora che ha perso non solo un uomo-simbolo, la sua bandiera Schweinsteiger – approdato al Manchester United – ma un giocatore fondamentale per il centrocampo della squadra bavarese, sta sferrando un attacco decisivo al centrocampista bianconero. Solo che adesso, dopo quattro anni trionfali trascorsi a Torino, Vidal vale quattro volte tanto. E anche sull’altra sponda, quella di chi Vidal lo vende e anzi lo dà già praticamente per venduto, si cerca naturalmente un sostituto o comunque un giocatore estremamente funzionale e di peso per la Juventus del nuovo corso 2015-2016.

I 40 milioni ammucchiati dell’operazione Vidal fungeranno in sostanza da sblocco per accelerare la seconda fase del mercato bianconero, quella che potrebbe portare all’acquisto del trequartista tanto sognato da Allegri. Sotto questo profilo è spuntata o, per meglio dire, rispuntata un’idea legata al Bayern che la juve insegue da tanto tempo: Mario Götze. Il passaggio dal Borussia Dortmund al Bayern non è stato dei più felici e Götze non gode più di quella autonomia e libertà di cui poteva disporre a Dortmund ai tempi di Klopp. Con Guardiola il rapporto è difficile e decisamente non idilliaco. Götze potrebbe anche decidere di andare via dalla Baviera ma il Bayern non lo lascerà andare via così facilmente, visti i 37 milioni di euro spesi per strapparlo alla Banda dell’Oro. Il Bayern lo valuta non meno di 42 milioni, più di Vidal, dunque ma il vero problema è la scarsa propensione dei bavaresi a cederlo, in una trattativa comunque svincolata dall’operazione Vidal.

L’alternativa più feconda riguarda un altro tedesco che però gioca in Premier League e precisamente nell’Arsenal, si tratta di Mesut Özil. Anche in questo caso però gli ostacoli non sono pochi perché Wenger lo acquistò nell’ultimissimo giorno del mercato estivo di due anni fa dal Real Madrid per 50 milioni quindi il suo costo di cartellino non è sicuramente a buon mercato, inoltre l’Arsenal non ha necessità di vendere. Anche in questo caso però si potrebbe far leva sulle difficoltà esistenti all’interno di un feeling mai sbocciato tra Özil e il tecnico francese. C’è anche un’altra alternativa tedesca per la trequarti juventina che porterebbe a Julian Draxler, gioiello dello Schalke 04 entrato nel giro della nazionale, fantasista di grande qualità ma mai veramente esploso in Bundesliga. Su di lui c’è una clausola rescissoria di 45 milioni di euro ma il club di Gelsenkirchen ha già fatto capire di agevolare il giocatore nell’eventualità volesse provare altre esperienze fuori dalla Bundesliga visto che un recente infortunio lo ha obbligato a stare parecchio tempo fuori dal rettangolo verde.