Allo Stadium la Juventus sconfigge 2-1 l’Olympique Lione nel match di ritorno dei quarti di finale di Europa League e, dopo l’1-0 conquistato allo Stade de Gerland, approda in semifinale. Tra i Campioni d’Italia, Pirlo è super. Ennesima magnifica prodezza su punizione. E’ la sua 43esima perla in carriera. Numeri da capogiro. Contro i francesi il regista è dappertutto e si rende molto utile anche in fase difensiva. Non vive una serata di grazia il duo cileno Isla-Vidal. Non convince neppure Vucinic.

Pagelle Juventus

BUFFON 6.5: il capitano bianconero e della nazionale è colto di sorpresa dal colpo di testa di Briand che segna l’1-1, ma da quel momento si fa sempre trovare pronto. Molto importante la sua parata su una non facile punizione di Mvuemba che impedisce il vantaggio lionese.

CACERES 6: in alcune occasioni soffre Lacazette, ma poi riesce a prendere le misure e contenerlo. Quando manca Barzagli pare ormai rappresentare una garanzia. L’uomo in più. Nel finale prova anche a cercare la gloria personale con un buon tiro da fuori deviato da Bonucci in fuorigioco.

BONUCCI 6: sicuramente non ripete la prestazione della gara di andata. Sull’1-0 rischia molto colpendo la sfera con la mano in piena area bianconera, ma Mallenco decide di non concedere il penalty. Per il resto la sua fase difensiva è attenta e senza sbavature. Fatica in fase di costruzione dove non è troppo preciso. Sfortunato nel finale quando è sulla traiettoria di una pericolosa conclusione di Caceres e la devia in fuorigioco.   

CHIELLINI 6.5: con gli attaccanti transalpini, sopratutto Briand, fa valere il suo fisico. E’ sempre preciso e supercombattivo. Un lottatore. Generoso.

ISLA 5: ma dov’è l’Isla dell’Udinese? Sulla corsia di destra incappa assolutamente in una giornata storta. E’ molto impreciso e a volte anche disattento. Si propone raramente e quando arriva sul fondo non riesce mai a trovare l’assist o la soluzione corretta.

VIDAL 5.5: considerata la prestazione di Isla, per il Cile solo notizie negative. Arturo, dolorante al ginocchio è sostituto zoppicante, non è certamente in un periodo troppo felice. I suoi inserimenti sono più rari dell’acqua nel deserto. Sbaglia alcuni appoggi facili e in zone pericolose del campo. Sofferente e appannato.

(POGBA n.g. 

PIRLO  7:  ormai il suo gol su punizione non fa più notizia. Con questo sono 43 in carriera. Impressionate. E’ una sentenza. Quando deve calciare dal limite per i portieri sono dolori. Le sue traiettorie sono sempre perfette. Un architetto, un mago, un genio. Gioca una gara molto intelligente. In fase difensiva si rende molto utile alla squadra frapponendosi in tante traiettorie di passaggio avversarie. Come all’andata Malbranque lo marca senza soluzione di continuità.

MARCHISIO 6.5: nell’occasione del gol dei francesi si fa sorprendere da Briand. Nella ripresa sale in cattedra correndo tantissimo e trovando, con l’aiuto della dea bendata e della deviazione di Umtiti, la rete del definitivo 2-1. Fortunato.

ASAMOAH 6: dopo un primo tempo incolore in cui spinge poco e si fa infilare da Bedimo, nel secondo tempo si riprende e disputa una buona gara.

TEVEZ  6: non è la sua miglior giornata, ma come sempre la sua prova è quantomeno sufficiente. Parte fortissimo rendendosi pericoloso con un tiro dalla distanza. Prova poi a essere velenoso, ma questo gol europeo non vuole proprio arrivare. A dire il vero ha infilato la sfera nel sacco con un colpo di testa, ma la rete non è valida. L’argentino è in fuorigioco.    

(GIOVINCO 6.5: è brillante e non è la prima volta. Positivo. Da quando Conte l’ha difeso pubblicamente e platealmente pare avere ritrovato un po’ di sicurezza. E’ frizzante e salta l’uomo con facilità. Sul 2-1 e a qualificazione in cassaforte fa uno scatto velocissimo di 40 metri per recuperare una sfera destinata ad uscire all’altezza della linea del centrocampo. Ci riesce, ma Umtiti lo stende malamente. I giocatori del Lione gli riservano un trattamento particolare non lesinandogli tanti calci anche inutili. Peccato non riesca a trovare il gol.)

VUCINIC 5.5: inizia bene. Duetta con Tevez e trova giocate geniali per i compagni. Quando la squadra va in sofferenza lo fa anche lui.

(LLORENTE 6: entra e porta il suo contributo all’attacco bianconero. Centimetri e classe.)

All. Conte 6.5: la Juve trova subito il vantaggio poi si complica incredibilmente la vita. Subisce il pareggio e fino alla rete scacciapensieri di Marchisio vive qualche attimo di grande apprensione. Certamente lo Stadium non l’aiuta mugugnando un po’ troppo. Alla fine l’obiettivo è raggiunto e il sogno doppietta campionato-Europa League prosegue.

Pagelle Olympique Lione: Anthony Lopes 6; Tolisso 5.5; Kone 5.5;  Umtiti 6; Bedimo 6; Ferri 5.5; Gonalons 6; Mvuemba 5.5; Malbranque 6 (Danic 5.5); Lacazette 6 (Gomis 5.5); Briand 6 (Nije 6). All. Garde 6

ARBIRTO MALLENCO: 5.5