Due minuti di fiamma e fortuna bastano alla Juventus per venire a capo di un match, quello contro l’Olympiacos, che sembrava appartenere al classico filone delle notti maledette di Champions League: il 3-2 di rimonta, invece, consente ai bianconeri di agganciare i greci al secondo posto in classifica del gruppo A e di rilanciare le proprie quotazioni per l’ingresso agli ottavi di finale. Allegri deve ringraziare soprattutto Andrea Pirlo, autore della splendida punizione dell’1-0 e dell’assist in occasione del 2-2, e Paul Pogba, che ha timbrato la rete decisiva un minuto più tardi. Allo scadere un disastroso Vidal ha sprecato il rigore del possibile 4-2, che avrebbe consentito alla Juve di andare in vantaggio negli scontri diretti contro i biancorossi. Così, invece, bisognerà far risultato contro l’Atletico Madrid.

Le pagelle di Juventus-Olympiacos 3-2

BUFFON 5.5: regala ai greci il corner che porta al pareggio, nulla può sulla deviazione di N’dinga

LICHTSTEINER 5: sbaglia praticamente ogni pallone che tocca nel corso del primo tempo, soffre l’accoppiata Masuaku-Afellay. Si riprende in parte nella ripresa, ma non è più il giocatore delle passate stagioni

BONUCCI 6: per una volta, e nonostante il passaggio alla linea a quattro, è l’uomo più sicuro di una retroguardia molto meno impeccabile di come ci aveva abituato nel recente passato

CHIELLINI 5: perde totalmente la marcatura su Botia in occasione della rete dell’1-1

ASAMOAH 6: gioca in costante proiezione offensiva, non è posizionato nel migliore dei modi sul gol del vantaggio biancorosso

(PEREYRA ng)

MARCHISIO 6: costringe Roberto all’unica parata di rilievo dei primi 45’, esce esanime a metà ripresa

(PADOIN ng)

PIRLO 7: festeggia la 100esima presenza in Champions League con l’ennesimo affresco da calcio piazzato della sua carriera. Poi, non contento, mette al centro il cross dal quale scaturisce l’importantissimo gol del 2-2

POGBA 7: non avesse realizzato la rete che consente alla Juve di restare nel vagone di prima classe, probabilmente parleremmo di una partita insufficiente, sempre sospesa tra il potrei ma non riesco. Ma quel gol c’è, l’ha fatto lui, con il riflesso rapace del fuoriclasse che ha annusato il momento. E questo non può non significare qualcosa

VIDAL 4.5: se non siamo alla peggior partita ever in bianconero, poco ci manca. Vaga disperatamente alla ricerca della posizione giusta in campo, visto che sembra non gradire quella affidatagli da Allegri (dietro le punte). Non trova la posizione, non trova i compagni e non trova la porta, nemmeno quando questa gli si spalanca davanti sguarnita (e lui prova un assurdo passaggio a Tevez). Dulcis in fundo, scialacqua un rigore nel recupero: e dire che, prima della conclusione, aveva persino provato ad aizzare la folla. Per sua fortuna, la Juve alla fine ha vinto comunque

TEVEZ 6.5: partita di gran sacrificio al servizio dei compagni, che non sempre sfruttano adeguatamente il suo lavoro (vedi Morata nel primo tempo e Vidal, per due volte, nella ripresa). Non segna, ma incide sempre

MORATA 5: leggero ed elegante come un istruttore di tennis da sporting club, non sembra ancora possedere la tempra necessaria per affrontate un certo tipo di partite. L’unica palla gol che gli capita la scialacqua malamente

(LLORENTE 6.5: in fin dei conti la partita la gira lui, visto che mette becco nel secondo e nel terzo gol bianconero, prima invitando Roberto all’autorete e quindi avviando l’azione del 3-2. Al momento, continua a farsi preferire al più giovane connazionale)

ALLEGRI 6: missione compiuta, e questa era la cosa più importante della serata. Azzecca il cambio Morata-Llorente così come il cambio di posizione, nella ripresa, tra Vidal e Pogba, che è come dire che aveva sbagliato le scelte iniziali. La Juve ha meritato di vincere, sia chiaro, ma è preoccupante che per mettere il naso avanti in un girone con Olympiacos e Malmoe servano degli episodi fortunati, come un autogol o un rimpallo. Per ora va bene così, tra poco servirà molto altro

PAGELLE OLYMPIACOS: Roberto 7; Elabdellaoui 6, Botia 6.5, Abidal 5.5, Masuaku 7; N’Dinga 6 (Kasami ng), Milivojevic 6; Maniatis 6.5 (Diamantakos ng), Dominguez 6 (Fuster ng), Afellay 6.5; Mitroglou 5.5. All. Michel 6.5