Juventus-Napoli nell’anticipo pre-serale della 37a e penultima giornata di campionato avrebbe potuto essere una sfida stellare, di quelle da antologia dei campionati di Serie A e invece si limiterà ad essere – auspicabilmente – una bella partita tra due squadre che giocano un ottimo calcio e tra i due migliori attacchi del torneo. Nonostante i giochi siano bell’e fatti, almeno per i bianconeri che hanno già messo in cassaforte il titolo di Campioni d’Italia rinforzato anche dalla recente conquista della Coppa Italia in finale con la Lazio, abbiamo comunque ragione di credere che tra Juventus e Napoli allo Juventus Stadium sarà partita vera poiché la Juve, anche se con la testa a Berlino, non vuole fare figuracce di fronte al suo pubblico e, soprattutto, non vuole subire cali di tensione in queste due settimane che la separano dall’appuntamento con la storia. Il Napoli invece tiene ancora acceso il lumicino della speranza per l’ingresso in Champions League approfittando del derby della capitale.

Per la Juventus una nota brutta, l’ennesimo infortunio, la “ricaduta” di Romulo, e una bella: il ritorno di Asamoah dopo mesi d’infortunio (novembre dello scorso anno). Ormai per Allegri è turnover ma ragionato poiché da qui al 6 giugno occorre gestire al meglio le risorse effettuando se possibile qualche interessante test sul campo. Si parte al solito con il 4-3-1-2. In difesa respirano Bonucci (finalmente) e Chiellini, al loro posto Barzagli e Ogbonna mentre Padoin agirà sul lato destro al posto di Lichtsteiner squalificato e il ghanese sul sinistro. Fuori Pirlo, a centrocampo il rombo prevede Marchisio sul vertice basso e Pereyra su quello alto in posixione di trequartista, Sturaro e Pogba interni. Il tandem offensivo sarà invece formato da Morata e Coman, con Llorente pronto a subentrare.

Benitez squalificato dopo il match col Parma e prossimo all’addio guarderà il suo Napoli dalla tribuna. L’assenza di Koulibaly, squalificato, vede il ritorno di Britos come centrale di difesa che farà coppia con Albiol, Maggio e Ghoulam saranno i laterali. Sulla mediana ci saranno Inler e David Lopez, Hamsik agirà sulla trequarti come di consueto mentre Higuain scenderà in campo dal primo minuto. Per le zone più esterne del comparto offensivo ritroviamo Mertens sulla sinistra e Callejon a destra, preferiti inizialmente a Gabbiadini e Insigne.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Padoin, Barzagli, Ogbonna, Asamoah; Sturaro, Marchisio, Pogba; Pereyra; Morata, Coman. All. Allegri.

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez, Inler; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain. All. Benitez.