Juventus-Napoli accende già la febbre del sabato sera. Un 13 febbraio destinato a passare alla storia del nostro campionato. La gara tra le squadre che stanno dominando la serie A sarà trasmessa in ben 200 paesi.

Dal vecchio continete al Sudamerica, all’Asia, la partita tra bianconeri e partenopei potrebbe essere vista da circa 1 miliardo di telespettatori. Cifre che da anni erano lontane dal nostro calcio.

La Juventus arriva da 14 vittorie consecutive che l’hanno lanciata al secondo posto, ad appena due punti dalla capolista Napoli, che dal suo canto vanta una strisca di 8 successi. Logico aspettarsi gol e spettacolo.

La Juventus

Allegri ha perso Giorgio Chiellini, rischiato contro il Frosinone e vittima di una lesione al polpaccio che potrebbe costringerlo ad un lungo stop.

Senza il Nazionale, difficilmente Allegri rischierà contro il Napoli la difesa a 4. Molto probabilmente schiererà una classica retroguardia a 3 con Bonucci centrale ed ai suoi lati Barzagli più uno tra Liechtsteiner e Regini.

Il centrocampo potrebbe contare a sorpresa su Khedira. Sì, perché lo staff medico bianconero sta cercando un miracoloso recupero. In attacco la coppia sarà formata da Morata-Dybala, mentre non si esclude che, almeno in panchina, possa esserci posto per Mandzukic.

Il Napoli

Gli azzurri si presentaranno allo Stadium in formazione tipo. Jorginho ritornerà titolare dopo aver scontato il turno di squalifica.

Sarri ieri ha trascorso un giorno di semi-riposo, ovvero studiando le gare della Juventus, specialmente quelle interne. Tra gli azzurri l’unico assente sarà il neoacquisto Alberto Grassi, che sta completando la riabilitazione dopo la distorsione al ginocchio destro.