Guai in vista per Paolo Liguori, nello specifico in riferimento ad alcune esternazioni espresse in merito al big match della 6a giornata di ritorno Juventus-Napoli. Il presidente dell’Aia Marcello Nicchi, ha dato mandato ai legali di “promuovere ogni più opportuna azione giudiziaria a tutela dell’immagine e della reputazione dell’intera categoria arbitrale e dei suoi singoli componenti nei confronti del giornalista Paolo Liguori“, a causa delle “affermazioni diffamatorie” espresse nel programma televisivo mediaset “Tiki Taka” condotto da Pierluigi Pardo “ribadite ad altri organi di comunicazione“. Alla querela di Nicchi si è aggiunta anche quella dell’arbitro Rizzoli, designato come direttore di gara della partita in questione.

I fatti sono riferiti alla trasmissione andata in onda martedì 9 marzo alla 22:45 nel corso della quale il direttore del Tgcom 24, aveva manifestato apertamente il suo dissenso nei confronti della designazione arbitrale di Nicola Rizzoli per Juventus-Napoli.”Rizzoli miglior arbitro? Sì, ma non allo Juventus Stadium per questa partita. Io non ho prove, ma ho una sequenza importante di dati che dicono che quando sbaglia, quelle poche volte, lo fa in una direzione“. Queste le testuali parole di Liguori, con Rizzoli che poi ha dovuto declinare l’impegno a causa di un problema fisico. Al suo posto ci sarà Daniele Orsato.

Lo stesso giornalista Liguori ha rilasciato un commento sulla duplice querela ricevuta: “Non capisco perché gli arbitri mi dovrebbero querelare. Non ho niente contro Rizzoli, lui è il migliore anche se a memoria ricordo piccoli errori, ma magari mi sbaglio. Ho espresso solo delle opinioni. Anzi, l’Aia mi dovrebbe ringraziare perché ho caldeggiato la designazione di Orsato per Juve-Napoli. Sono felice che sia stato scelto lui, è un grande arbitro, così la partita sarà sport puro“.

Dopodiché Liguori ha rincarato la dose rispondendo anche alle osservazioni dell’ex direttore generale della Figc, Antonello Valentini, il quale ha sollecitato l’Aia e la federazione ad agire nei suoi confronti, annunciando un esposto all’Ordine dei giornalisti: “Quanto a deontologia professionale, Valentini non ha nulla da insegnarmi“.