Aurelio De Laurentiis lancia una clamorosa provocazione dopo Juventus-Napoli, semifinale d’andata di coppa Italia terminata 3-1 e caratterizzata dall’errore dell’arbitro Valeri, il quale sul 2-1 bianconero non vede un fallo da rigore su Albiol concedendone uno ai bianconeri sull’azione seguente. Dal possibile 2-2 azzuro al 3-1 dei padroni di casa e via libera alla ridda di polemiche.

Il presidente azzurro, in silenzio stampa, è però furioso. Contro la Rai e contro l’arbitro. Ha visto la partita da Los Angeles e da lì ha ordinato il tweet della società con cui è stata aspramente criticata la tv di Stato (“la prossima partita guaratela senza audio”).

A chi era vicino, De Laurentiis avrebbe provocariamente confidatto: “Al ritorno faccio giocare la Primavera”. Ma il presidente azzurro non è l’unico furibondo. Nella polemica è sceso in campo sia il Sindaco Luigi De Magistris che lo scrittore Maurizio De Giovanni.

Luigi De Magistris: “A Torino abbiamo subito di tutto e sono incazzato come tifoso. Insulti dagli spalti, telecronaca e commenti faziosi ed insulti alla cittàà provenienti dagli spalti”.

Maurizio De Giovanni: “Stanotte non ho nemmeno chiuso occhio. Insulti dagli spalti, l’incredibile arbitraggio di Valeri ed i commenti di Raisport. Sulla mia città piovono bastardate”, il suo commento all’Ansa.

Rog, tra i migliori del Napoli ieri allo Stadium, ha twettato: “Nulla è perduto, con l’aiuto del San Paolo possiamo ancora rifarci. Ce la metteremo tutta per voltare pagina”.

La ari ha invece difeso Cerquesti e Rambaudi nel corso del Tg1: “Riguardo alle polemiche sulla
telecronaca della partita Juventus-Napoli, la direzione di Rai Sport ritiene ineccepibile l’operato di Gianni Cerqueti e Roberto Rambaudi. Telecronista e commentatore tecnico hanno dimostrato competenza ed equilibrio. Ogni critica è strumentale”.

La Juventus, dal canto suo, fa orecchie da mercante. Paratici: “Stiamo ragionando sul nulla”. Dybala: “Quando ci danno i rigori si lamentano tutti..”.