Juventus-Napoli, ultima partita casalinga di una stagione 2014/2015 che per i bianconeri, comunque andrà, sarà un successo. Scudetto e Coppa Italia in attesa della finalissima di Champions League del 6 giugno a Berlino: una vittoria che rappresenterebbe, più che la ciliegina sulla torta, un intero buffet di dolci.

Prima, però, ci sono gli ultimi due impegni di campionato da rispettare. Nonostare il tricolore ormai in bacheca, i festeggiamenti vari e il continuo turn over, la squadra di Allegri non è intenzionata a regalare niente a nessuno.

Benitez è avvertito, ma del resto basta che lo spagnolo dia un’occhiata a quanto capitato all’Inter per capire che allo Juventus Stadium ci sarà poco da scherzare.

La Juventus domani festeggerà il titolo davanti al proprio pubblico e non vorrà farsi rovinare il party. Non solo. I bianconeri, così come spiega Allegri in conferenza stampa, vogliono assolutamente conservare l’imbattibilità interna.

Siamo concentrati. Ci teniamo a fare bella figura contro il napoli perché vogliamo mantenere l’imbattibilità allo Juventus Stadium, e nenache possiamo pensare di metterci a letto fino al 6 giugno solo per paura di farci male. La squadra avrà tre giorni di riposo a partire da domenica, poi ci ritroveremo a Vinovo ed inizieremo a preparare lasfida di Berlino. Un po’ di pausa è necessaria, non bisogna accumulare stress altrimenti arriveremmo alla finale senza neanche riuscire a correre“, dichiara il tecnico bianconero nel breve passaggio dedicato alla sfida di domani.

Buona parte della conferenza stampa verte già sull’appuntamento di Berlino. “Le finali non hanno mai un esito scontato“, dichiara Max “Guardate un po’ cosa è accaduto mercoledì a Roma. Il distacco in campionato avrebbe fatto pensare ad una partita facile per noi, ed invece così non è stato. Così sarà anche a Berlino. Loro hanno un vantaggio in particolare, che è quello di essere abituati a giocare finali, noi dovremo essere lucidi e freddi. Hanno tre calciatori straordinari e poi Iniesta a dirigere il centrocampo. Xavi sarà all’ultima partita col Barcellona e vorrà fare bellissima figura, noi cercheremo di rovinargli la festa“.

Allegri ha dichiarato che in questomomento il lavoro della squadra è diretto ad arrivare a Berlino al 90% “Non al 100%, perché è impossibile

Domanda su Buffon. E qui Allegri si esalta. “Mi piace parlare di lui perché è un campione. Aldilà di come andrà la finale, merita il pallone d’oro“. Ma complimenti vanno anche a Marco Storari “Si è fatto trovare pronto sia contro l’Inter che contro la Lazio“.