Una Juventus stratosferica supera il Napoli 3-0 e si porta a un solo punto dalla Roma capolista in Serie A.  La partita è davvero divertente e tra due grandi squadre. Dopo essere stata spremuta fisicamente e psicologicamente dalla sfida di Champions League contro il Real Madrid solo cinque giorni fa (leggi qui), per la Juve non è certamente un compito agevole trovarsi di fronte il Napoli già oggi. Il match contro i Galacticos ha denotato come la squadra di Conte debba portare il proprio motore al massimo dei giri per potere tenere testa ai top team europei, ma i bianconeri ci sono riusciti sfoderando un’ottima prestazione. Prandelli sottolinea come ‘il confronto con il Real sia stato alla pari e da italiano ne sono orgoglioso’. Del medesimo avviso Jonh Elkann ’Contro il Real Madrid la squadra ha disputato un grandissimo primo tempo’. Anche a causa delle tante assenze nel reparto arretrato oggi Conte schiera la sua Juve con il 3-5-2 e afferma ‘Se avessi avuto Caceres avrei potuto utilizzare la difesa a quattro, ma ce lo hanno portato via’. La Juve inizia il match con una intensità spaventosa, un’energia straripante e proponendo trame davvero interessanti che mettono in grande difficoltà i partenopei. In due minuti crea due occasioni, una delle quali porta alla rete di Llorente, anche se lo spagnolo sembra in posizione di fuorigioco. I bianconeri capiscono che il Napoli è sull’orlo della crisi e insistono creando ancora molti pericoli che solo un grande Reina riesce a scampare. Quando la pressione della Vecchia Signora fisiologicamente si deve allentare, il Napoli mette fuori la testa, ma i campioni d’Italia si chiudono bene e gli azzurri riescono a far tremare Buffon con iniziative individuali di Higuain e Insigne. Nella ripresa il Napoli sposta più avanti il suo baricentro prendendo un po’ di campo, ma la Juve controlla, Pirlo raddoppia con una delle sue perle balistiche su punizione e Pogba chiude l’incontro con uno splendido tiro al volo per il 3-0.

Innanzitutto bisogna sottolineare come impressioni il fatto che il valore dei giocatori di questa partita ammonti a 623,5 milioni di euro, una cifra che basterebbe per dare un fondamentale contributo alle casse del Nostro Paese.

Dopo tre turni di campionato senza subire reti la difesa bianconera, ridotta ai minimi termini, è chiamata a contenere Higuain e compagni. Ciò non è certamente un ostacolo agevole. Conte opta per la difesa a tre che, nonostante i forti esterni che può vantare il Napoli, riesce a contenere bene gli avversari e non subire reti per la quarta partita consecutiva in campionato. L’attacco dei campioni d’Italia di oggi è composto da Llorente e Tevez. I due si cercano spesso con combinazioni che non sempre riescono. Dopo un inizio in salita, ora Llorente pare essere tornato quel calciatore che soltanto due stagioni fa stupiva tutti con la maglia dell’Athletic Bilbao. Martedì scorso lo spagnolo ha realizzato il gol che ha permesso ai bianconeri di raccogliere un importante, anzi importantissimo pareggio contro il Real Madrid. Il Re Leone in settimana ha dichiarato ‘Spero di continuare a segnare pure in campionato. Non è ancora il vero Llorente, ma spero di segnare sempre di più.’ Il ragazzo di Pamplona continua il suo magic moment trovando la rete dopo due minuti. Il feeling con il gol c’è, la sua presenza fisica si fa notare e da un’importante alternativa di gioco (palle aeree) ai bianconeri. Lo spagnolo ha qualche difficoltà in fase di appoggio. Tevez, che giunge da due partite in cui non ha brillato troppo, ha dichiarato ‘L’obiettivo primario di questa stagione si chiama scudetto. Vogliamo vincerlo a maggior ragione perché sarebbe il terzo di fila per la Juventus. Un primato.’ Quest’anno l’Apache si sta comportando da vero campione, oltre a segnare aiuta la squadra anche in fase difensiva svolgendo una mole di lavoro devastante, tanto che Prandelli sostiene ‘Vi garantisco che quando un allenatore vede il lavoro di Tevez gode’. Quest’oggi era intrigante vederlo impegnato nella partita contro il connazionale Higuain (che ha ricevuto i complimenti di Pirlo ‘Fa impressione: grande acquisto’). Su questa sfida nella sfida si sbilancia anche Crespo che afferma ‘Sono convinto che a fine anno Higuain avrà segnato di più’ mentre riferendosi al bianconero afferma ‘E’ un grande.’ Oggi i due, pur non segnando, hanno disputato un buon match. Lo juventino ha dato il suo solito apporto di quantità e qualità alla squadra, così come l’azzurro ha fatto notare di essere davvero un calciatore di livello, spaventando la difesa bianconera ogni qual volta si avvicinasse alla zona gol.

Il pubblico dello Juventus Stadium, che aveva sfoderato tutto il suo fascino incantando nella sfida contro il Real Madrid e ricevendo complimenti anche dalla stampa spagnola, questa sera ha nuovamente fatto sentire la sua presenza, anche se lo speaker ha dovuto richiamare i tifosi per alcuni cori non troppo edificanti.

La Juventus vince e fa un bel regalo al suo grande ex capitano e numero dieci Alessandro Del Piero che ieri ha compiuto 39 anni festeggiandoli con una rete al Melbourne Victory. Anche un altro grande ex bianconero ha festeggiato ieri: Marcello Lippi vincitore della versione asiatica della AFC Champions League con il suo Guangzhou Evergrande.

Ora spazio alla sosta per le nazionali che vedrà le interessanti sfide dei playoff per accedere al Mondiale in Brasile e alcune prestigiose amichevoli, tra le quali Italia-Germania.

A cura di Giovanni Battista Terenziani