Forse un po’ appannato nell’ultimo match della Juventus, contro il Genoa, il bagliore di una stella di prima grandezza come Alvaro Borja Morata Martín, per noi semplicemente Alvaro Morata, e probabilmente sotto pressione dopo un lungo periodo di astinenza da gol, ma una luce decisamente vivida quella dello spagnolo che era tornata a brillare in Coppa Italia contro l’Inter e contro il Chievo in campionato. Astro del calcio internazionale sul quale comunque il Real Madrid non ha dubbi, deciso a riprenderselo in estate senza se e senza ma.

Un ritorno alla “Casa Blanca” forse scontato, viste le qualità e i progressi fatti dal giocatore, ed evidenziati da subito nella scorsa stagione. I due gol dell’eliminazione proprio del Real messi a segno da Morata nell’edizione della Champions League 2014/2015 il presidente Florentino Perez non li ha di certo dimenticati e adesso vuole che il figliol prodigo torni all’ovile. Questo almeno è quanto riferisce il quotidiano iberico Marca, lo strumento di stampa più vicino al club di Madrid.

Come noto, il Real Madrid può esercitare con la Juventus il diritto di “recompra”, in base al quale la Juventus – per clausola contrattuale – è costretta a rivendere l’attaccante “galactico” alla casa madre, per 32 milioni di euro (12 in più di quelli sborsati dalla società bianconera al momento dell’acquisto). Esisterebbe all’orizzonte anche l’ipotesi di rivendere subito Morata a club come il Liverpool e il Manchester United disposti a scucire anche 50 milioni di euro pur di avere il 23enne madrileno tra le loro fila (con una plusvalenza immediata di 18 milioni di euro), ma questa è una decisione che verrà presa in seconda battuta e sempre che si verifichi l’avanzamento di una tale offerta. Previa aiuorizzazione anche di Zidane, il quale per ora vede più Jesé nei suoi piani.