Juventus-Milan 2-1 e nuove polemiche arbitrali dopo la decisione di Massa di concedere un penalty ai bianconeri al minuto 94, successivamente realizzato da Dybala. Il motivo? Un fallo di mano in area di De Sciglio su cross di Liechtsteiner, apparso involontario a causa della estrema vicinanza fra i due.

Ma tant’è. L’arbitro di Imperia ha indicato il dischetto e da lì si sono riviste le scene che da un mese a questa parte si vedono spesso sul palcoscenico dello stadium. Ovvero, il direttore di gara circondato da calciatori della squadra avversaria dei bianconeri.

Ci sono passati l’Inter e il Napoli, ieri è toccato al Milan. La gara è stata sbloccata da Benatia, sul finire del primo tempo i rossoneri la rimmetono in piedi grazie a Bacca. Nella ripresa sale in cattedra Donnarumma, che salva la porta con una serie di interventi prodigiosi.

L’ultimo è quello che dà il La all’azione che porta al penalty contestatissimo. Massa concede 4 minuti di recupero, la gara sembra avviata sull’1-1 quando ecco l’espulsione di Sosa. Recupero allungato di 30″. E’ inq uesti attimi che Donnarumma devia alla sua sinistra con un miracolo una conclusione ravvicinata di Higuain, l’azione prosegue, palla a LIechtsteiner che crossa e trova il braccio di De Sciglio, la palla va in angolo mentre Pjanic spalnca le braccia e chiede il rigore.

Massa indica il dischetto. Proteste rossonere, gol di Dybala nonostante Donnarumma vada ad un passo dall’ennesimo miracolo intuendo la traiettoria. Partita finita. JUventus-Milan 2-1 e rossoneri scatenati.

“Sempre loro, sempre loro”, le parole del portiere milanista, che va negli spogliatoi dopo aver baciato lo stemma rossonero, come a dire: “voci di mercato a parte, qui non verrò mai”.

Stamane, intanto, l’Ansa ha pubblicato una notizia secondo la quale fonti molto vicine alla Juventus hanno dichiarato che gli spogliatoi che ieri sera hanno ospitato il Milan sono stati ritrovati danneggiati. In particolar modo, oggetto della rabbia rossonera, sono stati suppellettili che portavano l’effigie della Vecchia Signora. Il Milan non ha commentato l’episodio.