La Juventus debutta nella Champions League 2014-2015 vincendo 2-0 allo Stadium contro il Malmoe (leggi qui il commento della gara). Nell’altra gara del girone A l’Olympicos batte l’Atletico Madrid 3-2. Dopo la prima giornata la classifica del Gruppo A recita: Juve e Olympiacos 3, Atletico Madrid e Malmoe 0. Superba prova di Tevez (foto by Infophoto). L’Apache non segnava in Champions League dal 7 aprile 2009 e oggi decide il match con una magnifica doppietta. Un campione. Ora che si è sbloccato potrebbe essere manna per i bianconeri. Ottimo anche Lichtsteiner che percorre la solita grande quantità di chilometri sull’out di destra. Intelligente nei movimenti, fa impazzire Konate. Da ricordare alla dirigenza della Vecchia Signora che il contratto dello svizzero scadrà nel 2015.

Pagelle Juventus

BUFFON 6.5: nel primo tempo una parata superba su Eriksson permette alla Juventus di non passare in svantaggio. Una prodezza da campione qual è, che vale come un gol. Per il resto gara abbastanza tranquilla.

CACERES 6.5: a volte pare un po’ insicuro in alcuni interventi, ma mette sul campo il solito impegno. Puntuale nelle chiusure e aggressivo.

BONUCCI 6: manca Pirlo e lui cerca di farne le veci con qualche lancio, ma non è troppo preciso. Bravo in fase difensiva. Con i compagni di reparto tiene alta la linea a tre.

CHIELLINI 6: rientra dopo l’infortunio. Sembra sostenuto da una buona condizione fisica. Solita gara aggressiva. Come sempre fa a sportellate con gli attaccanti avversari e spesso ha la meglio. Un lottatore.  Bentornato.

LICHTSTEINER 7: su è giù per la fascia destra centinaia di volte. Spreca due buone occasioni, ma quanta corsa. Probabilmente quando arriva all’ultimo passaggio gli manca un filo di lucidità. I suoi movimenti sono praticamente perfetti. Fa impazzire Konate che non lo riesce a contenere. Avrebbe anche fornito l’ennesimo assist vincente per Llorente, ma l’arbitro non convalida per fuorigioco del Pendolino stesso. Rimane qualche dubbio.

(ROMULO n.g)

POGBA 6.5: la sua presenza nel centrocampo si sente eccome. Il francese è molto importante per la Juventus. Crea apprensione negli avversari che cercano spesso di raddoppiare su di lui.

MARCHISIO 6: agisce ancora da vice Pirlo e lo fa mettendo in campo tanta, tantissima quantità. Il Principino si cala nelle vesti di gregario e lavora molto per la squadra. Fornisce così grande equilibrio.

ASAMOAH  6.5: torna ad agire da mezz’ala e lo fa con una prova positiva. Cerca più volte il tiro da fuori, ma non trova la rete. Fondamentale nell’azione del primo gol di Tevez al quale offre un assiste al bacio di tacco.

EVRA 6: da esterno del centrocampo a 5 prova sufficiente. La sua esperienza in Champions League potrà tornare utile.

TEVEZ 8.5: ritrova il gol in Champions League dopo 1988 giorni, 1003 minuti di gioco. Vuole esagerare e ne segna persino due. Doppietta fantastica festeggiata con un balletto voluto dai suoi figli. Conclude con un diagonale chirurgico una splendida triangolazione con Asamoah e segna una punizione degna del miglior Pirlo. Combatte instancabilmente per tutta la gara. Gioca alle spalle di Llorente e cerca spesso di creare, inventare. Grande intelligenza tattica. Superbo e tenace. Regale.

(GIOVINCO n.g.)

LLORENTE  6: si pone al servizio della squadra. Il Navarro è spesso spalle alla porta. Solito grande lavoro di sponda. Conquista miriadi di punizioni. Non riesce a trovare la via del gol anche perchè Marciniak non gliene convalida uno e Olsen gli para un colpo di testa a botta sicura nel finale.

(MORATA 6: quando entra lascia il segno. Contro l’Udinese una bella girata da attaccante di razza che avrebbe potuto trovare maggiore gloria. Oggi si conquista il calcio di punizione con il quale Tevez chiude la gara dopo una grande azione personale. Tanta voglia di fare. Bravo.)

All. ALLEGRI 6.5: prosegue con l’usato sicuro, il 3-5-2. La sua Juve non disputa un primo tempo favoloso, ma nella ripresa sale in cattedra. Un po’ il contrario di quanto accadde con Chievo e Udinese in campionato. Debutto vincente in Europa. Bene così. Pian piano prova a convincere gli scettici e la curva gli dedica anche qualche coro.

Pagelle Malmoe: Olsen 6; Tinnerholm 6;  Johansson 5.5; Halsti 5.5; Helander  5.5; Konate 5;  Eriksson 6 (Rakip n.g.);  Adu 5.5; Forsberg 6; Rosenberg 5.5 (Mehmeti 5.5); Thelin 5.5 (Kroon n.g.). All. Hareide 5.5.

ARBITRO MARCINIAK: 5.5

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