La grande paura. Potrebbe essere questo il titolo della serata di ieri per Carlitos Tevez. Fortunatamente tutto si limita a un semplice spavento. Siamo a metà secondo tempo del match di andata dei quarti di finale di Europa League Olympique Lione-Juventus, quando il fenomeno bianconero scatta palla al piede, scarica il tiro, poi si tocca l’adduttore e chiede il cambio a Conte. Viene sostituito da Vucinic e si fionda nello spogliatoio facendo correre un brivido lungo la schiena dei tifosi della Vecchia Signora.

Già ieri sera erano giunte notizie confortanti. Conte nel dopo gara aveva dichiarato che l’Apache soffriva già di un leggero affaticamento muscolare e che i due fossero d’accordo che al minimo sentore negativo il giocatore avrebbe chiesto il cambio. Il tecnico si era dimostrato parecchio tranquillo ‘nessuna ansia. Stiamo parlando di Tevez. Tevez è un leone non mi preoccupa. E’ uno che va oltre la soglia del dolore e dell’ostacolo di un affaticamento’. A tranquillizzare tutti aveva provveduto anche l’Apache nella notte mediante Twitter ‘sto bene. E’ solo un dolore all’adduttore. Niente di grave‘.

Oggi la Juventus si è allenata a Vinovo e sono giunte ulteriori notizie confortanti per i muscoli dell’argentino. La situazione pare davvero più serena. In ogni caso il numero 10 potrebbe riposare nella sfida di serie A di lunedì contro il Livorno onde evitare ulteriori complicazioni che proprio non sarebbero gradite in vista del rush finale.

D’altra parte Conte può vantare di un’ampia scelta di attaccanti per la sfida agli amaranto. Uno di questi è Giovinco che ieri sera, quando è subentrato a Osvaldo, ha disputato una buona gara. Oggi è stato intervistato in esclusiva da Sky Sport e ha affermato ‘una vittoria con una prestazione importante in Europa fa sempre piacere’. Anche lui ha dovuto combattere con gli infortuni e dichiara  ’ho superato questo fastidio che avevo all’adduttore e mi sento bene e dico di sperare di continuare e di non avere più infortuni’.  Non si può esimere dalla classica domanda sul calciomercatopenso che la società abbia sempre parlato chiaro con tutti, fino ad adesso non ho avuto nessun tipo di segnale quindi da parte mia non c’è nessun tipo di problema e si continua ad andare avanti per questa strada’. 

Oggi ha parlato anche Quagliarella che ha dichiarato ‘tutte le squadre che ci affrontano giocano “alla morte,” tra virgolette, e non è facile vincere’  prosegue riferendosi a campionato ed Europa League ’l’obiettivo è centrare entrambi i risultati, c’è entusiasmo’. Afferma inoltre ’un mio idolo è stato Montella‘.  Chissà il bomber di Castellamare di Stabia non possa essere allenato proprio dall’Aereoplanino in un eventuale futuro alla Fiorentina.

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