In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport l’ex allenatore della Juventus e ex ct della Nazionale Marcello Lippi, conclusa l’esperienza cinese con il Guangzhou Evergrande, si gode il suo ritiro in Versilia (terra originaria e da sempre oasi rigenerativa di tranquillità per l’allenatore e l’uomo Lippi), ma non rinuncia a dire la sua vaticinando sulle sorti della nuova stagione di Serie A nella quale vede favorite ancora una volta Juventus e Roma.

Sulla Juventus Lippi è perentorio: “Chi pensa a una Juve appagata o in crisi commette un errore clamoroso. Lotterà fino all’ultimo per vincere il quinto scudetto consecutivo. Alcune partenze sono state pesanti. Ma Tevez voleva tornare al Boca e Pirlo, da uomo saggio, aveva capito che quest’anno nella Juve avrebbe giocato meno. Per questo ha scelto di vivere una splendida esperienza a New York. Vedrete che Pirlo sarà una pedina importante per l’Italia all’Europeo“. Poi, sui vecchi e i nuovi: “Ma lo zoccolo duro è rimasto. Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli, Marchisio aiuteranno i nuovi. I risultati delle prime due partite non vanno presi sul serio. Senza Khedira, Marchisio, Morata non era la vera Juve. La squadra è forte. Hernanes può funzionare, Dybala è un grande talento, di Alex Sandro me ne parlano bene“.

Juventus insomma di nuovo favorita per l’ex allenatore bianconero ma Roma che ha praticamente colmato il gap: “La Juve è con la Roma quasi alla pari. La società giallorossa ha piazzato due-tre colpi importanti. Dzeko è la prima punta che serviva. E sono rimasto incantato dalla facilità con la quale si è inserito Digne. Che personalità!“. Inevitabile la questione Totti, un grandissimo che però deve fare i conti con l’anagrafe e con le forze nuove a disposizione del club capitolino: “Tasto delicato. Totti può ancora cambiare una partita con uno dei suoi colpi. Lui e Garcia però devono instaurare un rapporto chiaro. Totti non può giocare sempre, e lui da persona intelligente lo sa benissimo, ma non può neppure saltare 4-5 gare di fila. La Roma gli deve garantire spazio, che non mancherà tra campionato e Champions. Juve e Roma non sono state fortunate nel sorteggio ma andranno avanti. Mi aspetto una grande prova dei bianconeri contro il City“.

Una riflessione anche su Inter e Milan: “Dopo quello che hanno speso, le milanesi sono per forza in seconda fila. Il derby forse arriva troppo presto. Ma il fatto di avere squadre ancora da costruire può diventare un buon alibi in caso di sconfitta“.