La Supercoppa Italiana darà il via anche alla nuova stagione. In campo la Juve ‘pigliatutto’ e la temeraria Lazio di Inzaghi, finalista dell’ultima Coppa Italia. Ripercorriamo i precedenti tra le due formazioni nella manifestazione.

1998: Conceicao stende la Signora

Ai biancocelesti il primo precedente, datato 1998. Partita subito veloce, Nedved impegna con un paio di fendenti Peruzzi. A scaldare il pubblico ci pensa Zidane, con un gran numero al 35′: riceve da Inzaghi, con una stupenda finta manda a terra Couto e poi, liberatosi, spara a rete. Marchegiani riesce a deviare sulla traversa e da qui in angolo. La risposta della Lazio però è perentoria: De La Peña pesca Mancini, liberatosi in area sulla sinistra, assist perfetto di tacco per l’accorrente Nedved che stavolta imbuca la palla nell’angolino. La Juve sembra in stato confusionale e al 64′ Inzaghi, che era stato appena ammonito per proteste, trattiene da dietro Venturin che gli era sgusciato via in dribbling. Bettin non può fare altro che espellerlo. Comunque Zidane trova il corridoio giusto per lanciare Del Piero a rete al 34′, Marchegiani esce dalla porta ma viene saltato, il diagonale del bianconero verso la porta vuota sembra inesorabile e invece Mihajlovic, con un recupero prodigiosao, riesce a deviare il pallone sul palo e quindi fuori. Al 41′ Bettin che concede il rigore alla Juve, tra la sorpresa generale, per tackle in area di Marcolin su Del Piero, glaciale dal dischetto. La Lazio sistema le cose nel recupero: combinazione Salas-De La Peña, palla a Mancini che l’allunga a Conceicao liberissimo in area, sberla e Peruzzi non può farci nulla.

2013: il poker bianconero

Passano quindici anni per la rivincita. La Juve di Conte seppellisce gli avversari con un rotondo poker. Al 23’ Pogba (entrato per il dolorante Marchisio), su corta respinta di Radu dopo un cross di Lichtsteiner, buca Marchetti con un gran sinistro in girata. Al 52’ la partita è già chiusa: Chiellini, lasciato colpevolmente solo, capitalizza un assist di Lichtsteiner. Un paio di minuti e l’esterno bianconero chiude un triangolo di Vucinic. A porre il punto esclamativo Tevez, smarcato in area da Pogba.

2015: in Cina regna la Juve

Per il terzo, e ultimo, atto bisogna attendere appena due anni. A Shanghai la banda di Allegri si impone ancora sulla Lazio. Le pessime condizioni di gioco inducono a tanti errori negli stop e nei passaggi. I ritmi sono blandi, ma in apertura di ripresa Mandzukic e Pogba sfiorano il vantaggio. E al 69’ l’attaccante croato si rifà, incornando in rete un cross di Sturaro. Quattro giri di lancetta e la Juve raddoppia: Mandzukic crea scompiglio nell’area laziale con un’incursione personale, la palla finisce a Pogba che serve al centro dell’area Dybala, il cui sinistro non lascia scampo a Marchetti.