Un calciomercato così povero di emozioni non si era mai visto, ma per fortuna questa sera si torna a giocare: all’Olimpico di Roma andrà in scena Juventus-Lazio (foto by InfoPhoto), Supercoppa Italiana e preambolo ufficiale della stagione 2013-2014, una gara che fuori dal campo si è iniziato a giocare molto tempo fa, come ben testimoniano le furenti polemiche relative alla sede. Polemiche che non sono mancate nemmeno alla vigilia, anche se per motivi differenti: non è andata giù, ai tifosi della Roma, l’ospitalità concessa agli odiati bianconeri, per giunta nel giorno del quinto anniversario della morte di Franco Sensi, e fa niente se gli epidemiologi assicurano che nessun giocatore della Juventus ha il morbo di Hansen.

Sciocchezze a parte – perché non sapremmo come definire altrimenti il vespaio sollevato dagli ultras romanisti per un gesto, quello della Roma, che andrebbe invece preso ad esempio – è il momento del calcio, quello vero. La 26esima Supercoppa Italiana verrà contesa da due squadre pressoché identiche a se stesse nella passata stagione, con la sola eccezione di Tevez da una parte e Biglia dall’altra. Stesso modulo, stessi giocatori, stessa filosofia: già, il calciomercato è stato davvero esangue. In conferenza-stampa, Conte ha difeso Llorente (ancora in netto ritardo di condizione) ed esaltato il suo zoccolo duro: fa bene, perché è da lì che passano le chance di vittoria dei campioni d’Italia. Vlado Petkovic, invece, punta tutto sulla voglia di gol di Miro Klose, cecchino delle grandi occasioni che alla Juventus non ha mai segnato.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Tevez. All. Conte

LAZIO (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Biglia, Hernanes, Ledesma, Lulic; Klose. All. Petkovic