Alle 20:45 di questo 20 maggio 2015 al fischio dell’arbitro Orsato di Schio va in scena all’Olimpico la prima finale di coppa per quanto riguarda la stagione 2014-2015, la sfida finale di Coppa Italia tra Juventus e Lazio, giunte al match conclusivo dopo aver sconfitto rispettivamente Fiorentina e Napoli. La Juventus ha battuto la Lazio in campionato sia all’andata (0-3) che al ritorno (2-0) ma la Lazio detiene un invidiabile primato che le ha fatto guadagnare la nomea di “regina della Coppa Italia” avendo vinto il titolo per ben cinque volte negli ultimi 20 anni del trofeo sconfiggendo proprio la Juventus nella doppia finale del 2004, mentre per i bianconeri risale giusto a vent’anni fa l’ultimo successo in Coppa Italia quando nel giugno del 1995 ebbero la meglio sul Parma di Nevio Scala.

La Juventus giunge a questa finale dell’Olimpico sulle ali dell’entusiasmo essendo reduce dalla vittoriosa trasferta di Milano contro l’Inter, un 1-2 ottenuto per altro impiegando le seconde linee. Un’occasione da non fallire questa della Coppa Italia poiché potrebbe significare, oltre al valore in sé del trofeo (si tratterebbe della “decima”), la possibilità concreta di fare l’en plein centrando il triplete se poi i bianconeri dovessero vincere anche la Champions League il 6 giugno a Berlino contro il Barcellona. Tranne gli squalificati Marchisio e Morata Allegri può schierare la sua formazione tipo nel consueto modulo 4-2-3-1. Probabile un ballottaggio tra Barzagli e l’onnipresente Bonucci al centro della difesa, per il resto solito rombo di centrocampo con Pirlo in cabina di regia, Pereyra vertice alto e Vidal e Pogba interni mentre in attacco la presenza di Llorente al fianco di Tevez.

Per la Lazio, che arriva alla finale sull’onda delle polemiche settimanali alimentate dallo spostamento del derby con la Roma, sarebbe il settimo successo nella competizione. La voglia e l’orgoglio di dimostrare alla Juventus il proprio valore in campo dopo le batoste rimediate in campionato con i bianconeri potrebbero rappresentare quel plusvalore motivazionale di cui i biancocelesti hanno bisogno per battere l’imbattibile Juve. Pioli deve fare i conti con l’assenza di un giocatore fondamentale come Lucas Biglia e con le condizioni ancora precarie di De Vrij appena tornato dall’infortunio al ginocchio destro. In porta ci sarà Berisha, portiere di coppa, mentre al centro della difesa partiranno titolari Ciani e Gentiletti con Basta e Radu sull’esterno. Biglia sarà sostituito da Ledesma sulla mediana, coadiuvato da Parolo e cataldi pronto a subentrare dalla panchina. La novità potrebbe essere rappresentata da Candreva sulla trequarti dietro a Miro Klose con Felipe Anderson e Lulic liberi di agire sulle ali.

Juventus (4-3-1-2): Storari; Lichtseiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Vidal, Pirlo, Pogba; Pereyra; Tevez, Llorente. All. Allegri.

Lazio (4-2-3-1): Berisha; Basta, Ciani, Gentiletti, Radu; Ledesma, Parolo; Felipe Anderson, Candreva, Lulic; Klose. All. Pioli.