La Juventus sconfigge l’Inter 3-1 e si porta momentaneamente a 9 punti di vantaggio dalla Roma (che ha una partita in meno)  seconda in classifica di serie A. La Juve parte subito con il piede sull’acceleratore e, sugli sviluppi di un corner calciato da Pirlo, Handanovic si supera respingendo una conclusione a botta sicura di Tevez. Al 13′ Kuzmanovic entra in modo abbastanza scomposto su Vidal, forse avrebbero potuto esserci gli estremi per il cartellino rosso, ma Rocchi opta per un semplice giallo. Al 15′ Pirlo, che non è marcato in modo asfissiante dai neroazzurri, trova una verticalizzazione strepitosa per Lichtsteiner che si inserisce come una lama nella difesa interista e, di testa, beffa chirurgicamente Handanovic portando in vantaggio la Vecchia Signora. Questo schema è stato un classico del passato recente juventino targato Conte. Lo Stadium impazzisce. I campioni d’Italia continuano ad attaccare, ma l’Inter in contropiede ha una buona occasione che Palacio non riesce a sfruttare. La ripresa inizia con lo stesso canovaccio del primo tempo. Al 2′ minuto Pirlo si appresta a effettuare un calcio d’angolo prendendosi i soliti applausi dello Stadium. Sugli sviluppi del corner Pogba sfrutta un’indecisione di Nagatomo, la sfera termina sui piedi di Chiellini (tenuto in posizione regolare da Campagnaro) che supera Handanovic per il 2-0. I tifosi della Juventus avviano un coro ‘vinceremo, vinceremo, vinceremo il tricolor‘. La capolista non è sazia, non si accontenta  e prova a colpire ancora l’avversario ormai al tappeto. Dopo una mischia in area, all’ 11′ Vidal trova il 3-0. Al 17′ Barzagli, non al meglio della condizione fisica, chiede il cambio e un brivido corre lungo le schiene dei tifosi bianconeri.  I campioni d’Italia allentano un po’ la pressione, i neroazzurri ne approfittano e al 25′ accorciano le distanze con Rolando. Nel finale Conte decide di concedere spazio a Vucinic che riceve l’ovazione dello Stadium. Grande gesto del pubblico juventino. Il montenegrino colpisce un palo nel recupero. Rocchi decreta la fine delle ostilità e la Juve vola.

Con l’unica eccezione di Buffon, che è squalificato e sostituito da Storari, la Juve è quella titolare. Conte, che non ha parlato nella consueta conferenza stampa pre gara, riguardo alla regola che ha determinato l’espulsione del portiere sostiene ‘è una regola secondo me che deve essere rivista’.  In difesa spazio al terzetto Barzagli, Bonucci, Chiellini. Per gran parte della gara la prova è positiva. E’ vero che la marcatura interista giunge sul 3-0 e dopo l’ingresso a freddo di Caceres, ma ancora una volta la retroguardia campione d’Italia subisce una rete. Sono quattro gare consecutive che si ripete questo dolente fatto. La sofferenza juventina è particolarmente accentuata sui calci piazzati. Nel cuore del centrocampo si riforma il trio Vidal, Pirlo, Pogba. I tre moschettieri paiono davvero in giornata. Corrono, lottano, combattono e vincono i duelli manifestando strapotere fisico e atletico. Il talento bresciano non è ingabbiato dai neroazzurri e, libero di pensare, inventa delle giocate geniali come in occasione del gol di Lichtsteiner. In attacco spazio alla solita coppia Tevez-Llorente . In settimana lo spagnolo ha dichiarato riguardo la Vecchia Signora ‘una squadra grandiosa, rendermene conto è stata la cosa più bella’ e nei confronti del periodo  ha detto ‘ora però sto vivendo uno dei momenti più belli della mia carriera’. Per quanto concerne la sfida contro l’Inter dichiara ‘ho tanta voglia di giocare questa partita, per me è la prima volta’, mentre di Osvaldo riferisce ‘è un grandissimo giocatore. Ho il piacere di conoscerlo e di avere parlato qualche volta con lui’. Oggi il Navarro deve lottare contro difensori forti fisicamente in particolare con Rolando e non manifesta il solito strapotere nel colpo di testa. Lui e l’argentino riescono comunque a trovare importanti combinazioni con le quali manifestano la loro grande intesa.

I bianconeri arrivano alla sfida contro l’Inter dopo aver fornito due prestazioni non eccellenti. Durante la scorsa settimana lo stadio Olimpico di Roma è stato davvero avaro di soddisfazioni per i campioni d’Italia che hanno perso contro la Roma in Coppa Italia e pareggiato contro la Lazio in campionato. In queste due gare, sotto il profilo del gioco la squadra di Conte non ha stupito ed esaltato i suoi tifosi come è solita fare. Questa sera è chiamata contro l’Inter a un test probante.  La fase di non possesso è positiva. La Juve è attenta e molto raramente va in apprensione. Solo dopo il 3-0 i bianconeri paiono calare la concentrazione e  subiscano la rete. Questo non deve accadere e fa infuriare Conte. In fase di possesso i campioni d’Italia mostrano buone trame e se Pirlo viene lasciato abbastanza libero di impostare tutto diviene più semplice. A volte la Juve pare addirittura poco cinica.

Lo Juventus Stadium è pieno. La coreografia che accompagna l’ingresso delle squadre in campo è uno spettacolo magnifico. La recente trattativa di calciomercato legata allo scambio Vucinic-Guarin, fallito per l’improvvisa virata interista, non ha certamente contribuito a sedare la rivalità tra le due squadre. Il pubblico juventino crea una bolgia incredibile fungendo da dodicesimo uomo in campo.