Nel nuovo incontro di ieri a Milano tra Giuseppe Marotta e una delegazione del Barcellona capitanata dai ds Ariedo Braida e Alberto Soler per (ri)parlare del futuro di Paul Pogba, l’ad del club bianconero è stato perentorio: il gioiello francese di famiglia non si vende. Almeno non quest’anno. Subodorando però, sotto quella che ha l’apparenza di essere una campagna presidenziale da parte di Bartomeu, l’odore di un accordo già in essere tra la Juventus e il club catalano, il Manchester City non si rassegna all’idea di non poter acquistare il centrocampista più ambito d’Europa e forse del mondo e secondo quanto riporta oggi il Daily Mail è pronto a sferrare una nuova offensiva alla Juve.

Lo sceicco Mansour la proposta l’aveva già avanzata qualche settimana fa e consisteva in un’offerta monstre da più di 100 milioni per il cartellino del giocatore e un ingaggio di quelli faraonici da proporre a Raiola per il suo assistito di circa 17 milioni di euro a stagione. A Manchester, sponda Citizens, si spera di scavalcare il muro costituito dalla forte concorrenza del Barça da una parte e della società bianconera, fiduciosi che alla fine di fronte a una proposta del genere non si possa che cedere. Naturalmente il City sta preparando la strada per l’alternativa rappresentata da Kevin De Bruyne, stella del Wolfsburg e della nazionale belga. L’entourage del Manchester City incontrerà la prossima settimana l’agente del giocatore e se la Juventus risponderà picche i Citizens si butteranno a capofitto su De Bruyne.

Il problema più in evidenza in effetti non è tanto quello economico, indubbiamente importante (anche considerando il fatto che secondo una clausola contrattuale a Raiola andrebbe il 20% del prezzo di vendita di Pogba), ma consiste nella volontà ferrea della Juventus di trattenere il fuoriclasse transalpino ancora per un’altra stagione onde evitare di smantellare l’ossatura di una squadra vincente che si è già privata di due giocatori fondamentali come Pirlo e Tevez. Idea che si sposa alla perfezione con le esigenza di un Barcellona che non può fare mercato in entrata fino al gennaio del 2016, e che acquisterebbe Pogba – rispettando la volontà del giocatore di trasferirsi proprio nel club blaugrana come spesso ha dichiarato – a partire da giugno del prossimo anno.