Oggi sarebbe dovuto essere il grande giorno di Gonzalo Higuain a Dimaro, sede del ritiro pre-campionato del Napoli. Doveva essere la giornata dei chiarimenti, quella che avrebbe sistemato tutto e posto le basi per disputare un’altra grande stagione. Invece, com’era ovvio che fosse, il Pipita non si è presentato in ritiro, ormai è un giocatore della Juventus e aspetta solo il via libera dalle due società per poter volare a Torino e iniziare la sua nuova avventura. Gonzalo Higuain è atteso a Torino nelle prossime 48 ore, quando sarà stata ufficializzata la sua cessione.

Mancano ancora alcuni dettagli, prima che l’affare si possa dire concluso, tra tutti il metodo di pagamento: la società bianconera ha ribadito a De Laurentiis che il giocatore vuole ormai solo la Juventus ed è pronto al trasferimento, dunque loro sono ormai disposti a pagare la clausola di 90 milioni di euro (e non 94,7, perché non è il giocatore a svincolarsi, ma una società a farsi avanti). A meno che, preso atto della volontà di cambiare aria di Higuain, il Napoli non si convinca a trattare, ricevendo dunque una parte del pagamento in denaro e l’altra in contropartite tecniche: non è affatto un mistero che a Sarri piacciano alcuni giocatori della Juventus e che li porterebbe molto volentieri a vestire l’azzurro. Qualora il Napoli dovesse aprire a quest’eventualità, i bianconeri potrebbero offrire uno tra Pereyra, Zaza, Sturaro, Rugani o Neto. Appare davvero difficile, però, che De Laurentiis a questo punto si sieda a un tavolo con Marotta e Paratici: chiederà sicuramente il pagamento intero della clausola rescissoria, 90 milioni pagabili in due tranche.