La Juventus affronta la 28a giornata allo Juventus Stadium contro il Genoa, l’unica squadra che è stata capace di batterla. Era la 9a giornata, la sera del 29 ottobre dello scorso anno quando la Juve capitolò allo scadere dei minuti di recupero su gol di Antonini. Da allora la marcia trionfale dei bianconeri è stata inarrestabile, un percorso lungo un rettilineo di successi che li ha portato i campioni d’Italia all’attuale condizione di un primato in classifica con 14 punti di vantaggio sulla Roma e 15 sulla Lazio dirette inseguitrici. Un divario che significa innanzitutto sicurezza e tranquillità, elementi idonei per poter essere in grado di gestire le varie situazioni che si presentano: il campionato, gli impegni nazionali e internazionali di coppa, gli infortuni, etc.

La qualificazione ai quarti di Champions League ottenuta in maniera ineccepibile ai danni del Borussia Dortmund e il sorteggio fortunato di Nyon (dall’urna delle 7 in lizza è uscito il Monaco, il club oggettivamente meno attrezzato e temibile) hanno inoculato massicce dosi di ottimismo e positività a un ambiente già positivo di suo, solo il grave infortunio di Paul Pogba è riuscito a rovinare la festa. Concludere la stagione senza un pezzo da 90 come il centrocampista francese sarà ovviamente molto più dura e nell’attesa del rientro di Pirlo, altro infortunato eccellente, Allegri ridisegna il modulo pensando a un centrocampo con gli uomini contati, vista anche l’indisponibilità di Sturaro. Molto probabile il ritorno al 3-5-2 con Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa e nella mediana Marchisio, Vidal e Pereyra affiancati da Lichtsteiner e Evra. In attacco torna la coppia inedita Matri-Llorente essendo Morata squalificato e Tevez abbastanza provato.

Il Genoa si gioca un posto in Europa ma in classifica è rimasto un po’ bloccato da qualche turno ma ha una gara in meno, da recuperare contro il Parma. Gasperini si affida al suo più che collaudato 3-4-3 ma non potrà contare sugli infortunati Rincon e Iago Falque e sullo squalificato Ariaudo. La retroguardia sarà composta da Roncaglia, Burdisso e De Maio mentre a centrocampo pronti Bertolacci, Kucka, Edenilson e la novità Bergdich. Il tridente offensivo invece vedrà schierati il rivitalizzato Niang, Borriello e il “monito”, l’argentino Diego Perotti.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pereyra, Evra; Llorente, Matri. All. Allegri

Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Edenilson, Bertolacci, Kucka, Bergdich; Niang, Borriello, Perotti. All. Gasperini