Direttamente dalla sua pagina Facebook, Giorgio Chiellini (foto by InfoPhoto) torna sulle feroci polemiche del recente Juventus-Genoa e lo fa per chiedere scusa a tutti. Il difensore bianconero, fuori per infortunio, era stato squalificato dal giudice sportivo per le violenti proteste causate dal mancato rigore per fallo di mano di Granqvist, nonostante non fosse nemmeno nella distinta.

Ora che le polemiche riguardo quel match sono passate, vorrei tornare sull’argomento per scusarmi pubblicamente dell’accaduto: purtroppo, vivere la partita dagli spalti mi ha trasmesso ancora più tensione e dopo il fischio finale ho reagito in modo troppo veemente. Noi giocatori dovremmo essere i primi a dare il buon esempio di come ci si comporta dentro e fuori dal campo e per questo volevo scusarmi coi tifosi di calcio e gli sportivi in generale per il mio comportamento”.

Un mea culpa in piena regola, quello del difensore bianconero, che non si concede alcuna autoindulgenza e si conferma il giocatore corretto e pulito che avevamo imparato ad apprezzare nei suoi primi anni di carriera, nonché una lezione di stile per chi, invece, trova terribilmente faticoso riconoscere i propri errori. Prandelli, che per l’amichevole con l’Olanda ha lasciato fuori Bonucci, un altro degli infelici protagonisti di quel rovente dopogara, avrà certamente apprezzato; e non solo lui.