Il risultato che non t’aspetti, gli errori che non t’aspetti. La Juventus esce dalla gara interna a Torino contro il Galatasaray con un inutile 2-2 e ora il suo percorso in Champions League si fa veramente impervio. Una gara che bisognava assolutamente vincere, alla luce dell’1-1 maturato nella prima gara del girone a Copenaghen e che ora, di fronte, ci sarà la doppia sfida contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti. E invece si è assistito ad un primo tempo decisamente incolore, con occasioni pochissime e lucidità sotto porta scarsissima. Come se non bastasse, ecco arrivare l’errore di Bonucci, che spiana la strada a Drogba per il gol del Galatasaray.

Nella ripresa Conte prova le carta Isla al posto di Lichsteiner e Llorente per Bonucci e le occasioni d’attacco sì aumentano, ma ancora una volta è la scarsa lucidità sotto porta e in mediana a farla da padrona. Il Galatasaray non fa nulla per incantare, ma Roberto Mancini si gode questo ottimo esordio, che sicuramente non può essere opera sua visto che fino a due giorni fa, in panchina, c’era ancora Fatih Terim. Gara che poteva essere sbloccata solo su calcio piazzato a al 78′ arriva l’ingenuità del difensore Amrabat, che mette giù Quagliarella in area. Rigore, trasforma Vidal. All’87′ arriva anche il 2-1 della Juventus con il terzo gol stagionale di Quagliarella e il primo, vero, passaggio in profondità di Pirlo: Juve in vantaggio, paura passata. Ma passano appena sessanta secondi e Bulut pareggia ancora, con un buco incredibile al centro della difesa: 2-2, tutto da rifare. Ora, testa e cuore alla sfida contro il Milan di domenica sera: ma la gara col Glatasaray ha lasciato in consegna anche gli infortuni di Mirko Vucinic e Stephan Lichtsteiner.