Juventus-Fiorentina primo round. Si parte. Domenica 9 marzo alle ore 12.30 le due squadre si incontreranno per la prima delle tre sfide che le vedranno contrapposte nell’arco di 11 giorni.

Le prossime partite saranno importantissime e valide per l’Europa League, ma anche questa di serie A non è da meno.

Con i tre punti conquistati dalla Juve a San Siro contro il Milan e il pareggio della Roma nella sfida contro l’Inter, il distacco tra i bianconeri e i giallorossi è salito a 11 punti. Tanti, rassicuranti, ma lo scudetto non è ancora in cassaforte e la squadra di Conte non può, e non vuole, mollare. I capitolini hanno una gara in meno e virtualmente la differenza tra le due compagini potrebbe essere di 8 lunghezze.

Questo turno, poi, potrebbe persino aumentare il distacco in classifica tra queste forti armate e, a quel punto, rendere il cammino della banda Garcia ancora più improbo. Domenica alle 20.45 i giallorossi saranno impegnati sul difficile campo dello stadio San Paolo dove affronteranno il Napoli. Se dovessero lasciare in Campania ulteriori punti, la lotta per lo scudetto sarebbe davvero compromessa. Se poi dovessero perdere, i partenopei si incollerebbero a loro e, a quel punto, avrebbero anche la pressione legata alla paura di perdere la seconda piazza.

Tutto ciò, però, a patto che i bianconeri riescano ad avere la meglio dei viola. La squadra di Montella, infatti, è un avversario forte e combattivo che giungerà a Torino con l’intento di fare lo sgambetto alla Vecchia Signora. Non bisogna scordarsi che i toscani sono stati gli unici a riuscire a sconfiggere la Juve in questa serie A. Sanno come si fa. Un allenatore attento come Conte non permetterà sicuramente ai suoi uomini di ripetere gli errori dell’andata, ma l’impegno di domani non è semplice e potrebbero anche essere i Campioni d’Italia a perdere delle lunghezze di vantaggio sulla Roma.

In sostanza ci troviamo di fronte a un’altra giornata di campionato importante, emozionante e tutta da vivere. Siamo nella fase calda della stagione, ora i punti pesano come macigni.

Intrigante è anche la sfida tra i due giovani tecnici, Conte e Montella già leader in serie A. In settimana l’allenatore bianconero ha conquistato la Panchina d’Oro mentre quello viola è giunto secondo.

Sarà una gara particolare anche per Osvaldo. Lo juventino è stato il calciatore che ha deciso, con la rete del 3-2, l’ultima vittoria viola in casa della Vecchia Signora. Era il marzo 2008. Ora il mondo dell’italo-argentino è capovolto e lo troviamo a cantare l’inno della Juventus vestito di bianconero.

Il video di Osvaldo che canta l’inno della Juve