Nel turno infrasettimanale di campionato (33a giornata) la Juventus affrontando la Fiorentina per la quarta volta in stagione ha la possibilità di chiudere definitivamente il discorso scudetto, un match point da sfruttare assolutamente e, tra l’altro, tra le mura amiche dello Juventus Stadium, sempre che la Lazio, dall’altra parte, sia disposta a fare scivoloni casalinghi contro l’agguerritissimo Parma benché avviato verso il triste crinale della retrocessione. Dopo i fatti e le polemiche del derby, la Juve vuole scrollarsi di dosso la sconfitta subita contro il Torino e le sanzioni derivate dal brutto contesto parasportivo rigettandosi nel calcio giocato per trovare da subito quella vittoria scudetto che regalerebbe il quarto titolo consecutivo ai bianconeri. La Fiorentina invece deve reagire a un vistoso calo di forma che ha portato a prestazioni tutt’altro che brillanti con tre sconfitte di fila le ultime delle quali in casa con Verona e Cagliari generando una situazione di classifica in bilico nella corsa all’Europa League.

Con Bonucci squalificato, Allegri è costretto a ridisegnare nuovamente la sua difesa. Per l’occasione allora è già pronta una nuova linea a quattro con Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini e Evra (in probabile ballottaggio con Padoin, poco convincente però col Toro). Anche il centrocampo sarà a quattro con disposizione a rombo: Pirlo e Pereyra vertici rispettivamente basso e alto e Marchisio che, scontata la squalifica, torna nella sua posizione congeniale di mezzzala, insieme a Vidal. Per il tandem offensivo Llorente sembra in leggero vantaggio su Morata nell’affiancare Tevez.

La Fiorentina col fiato sul collo in classifica non può permettersi di perdere ulteriore terreno contro le avversarie in corso per un posto in Europa, i tre punti sono d’obbligo e Montella avrà bisogno di uno schieramento al contempo aggressivo e prudente. Scongiurato il ritiro, tanto di moda di questi tempi, la Viola si presenta a Torino con un 3-5-2 che privilegia il motore di centrocampo con Badelj e Mati Fernandez inizialmente preferiti a Pizarro e Borja Valero, e le ripartenze di Salah e degli esterni Joaquin e Alonso. Ci si aspetta una grande prestazione anche da un terminale offensivo del calibro di Mario Gomez.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pereyra; Morata, Tevez. Allenatore: Allegri.

Fiorentina (3-5-2): Neto; Savic, Gonzalo Rodriguez, Basanta; Joaquin, Aquilani, Badelj, Mati Fernandez, Alonso; Gomez, Salah. Allenatore: Montella.