Contestati arbitraggi e scorrettezze di mercato. Episodi mai dimenticati, screzi irrisolti. A muso duro Juventus e Fiorentina si affronteranno domani sera.

La Fiorentina non vince più dal 2008

Le acerrime rivali scriveranno un nuovo capitolo della loro rivalità all’Allianz Stadium. Nell’ultima battaglia, datata 20 agosto 2016, vinse la Juve per 2-1: Khedira andò per primo in gol, Kalinic riportò l’equilibrio, rotto definitivamente dal ‘Pipita’ Higuain. È da quasi un decennio che i viola non sbancano più Torino. In quella trasferta, del 2 marzo 2008, Gobbi portò avanti gli ospiti nel primo tempo. Poi la reazione violenta dei bianconeri, che rimontarono grazie alle reti di Sissoko e Camoranesi. Nel finale il clamoroso controsorpasso: Papa Waigo infilò Buffon per il 2-2 e in pieno recupero Osvaldo, anticipando Legrottaglie, stese la ‘Vecchia Signora’.

Juventus-Fiorentina: scudetto avvelenato

Astio portato avanti anche da famosi personaggi pubblici. Il 16 maggio 1982 Fiorentina e Juve andarono incontro all’ultima giornata da prime in classifica. Decisioni arbitrali muovono l’ago della bilancia: a Cagliari il bomber viola Graziani si vide annullare un gol e finì 0-0;  un rigore trasformato da Brady sul campo di Catanzaro assegnò così lo scudetto ai bianconeri. Scoppiarono le polemiche: Franco Zeffirelli insultò apertamente il presidente della Juve Boniperti. Accusato di diffamazione, il regista dovrà risarcirlo di parecchi milioni.

Da sei anni la Juve detta legge

Sfide diventate a senso unico dal 2011. Quell’anno la Juve passò in vantaggio con Bonucci, ma un indiavolato Jovetic replicò, coronando un assist di Vargas. Ma la scoccata vincente di Matri inaugurò una striscia vincente che continua sino ad oggi. Un anno prima l’ultimo pareggio: una sfortunata autorete di Motta diede speranza ai toscani, prima che Pepe fissò l’1-1 definitivo, battendo Boruc attraverso una velenosa punizione a giro. Le vittorie più nette risalgono alla ‘preistoria’. Nella stagione 1928/1929 ‘Madama’ stracciò la formazione ospite con un impietoso 11-0. Meno roboante il 4-0 della Fiorentina nel campionato 1955/1956. Dei 158 incontri complessivamente disputati in Serie A, i piemontesi hanno giocato 79 gare davanti al pubblico amico. 54 i successi, a fronte di 20 pareggi e 5 sconfitte. Supremazia netta ribadita dai 178 gol realizzati, contro i 65 raccolti nella propria porta.