La Juventus supera 1-0 la Fiorentina e si porta a 14 lunghezze di vantaggio sulla Roma, seconda in classifica di serie AI giallorossi hanno 2 gare in meno. Asamoah e Marchisio paiono gli uomini più in palla e che vantano la migliore condizione nella truppa di Conte. Oltre ad avere realizzato un gol d’autore, una gemma pregiata (leggermente coadiuvato da Pizarro), fa sudare sette camicie a Diakitè che fatica a contenerlo. Marchisio si sistema nella posizione di regia solitamente prerogativa di Pirlo. Tra i bianconeri, il Principino dimostra di essere il giocatore più adatto per sostituire il talento bresciano davanti alla difesa. Le sue ultime prestazioni in quella posizione sono incoraggianti e certamente questa è una buona notizia per la Juve. Non è in giornata di grazia Vidal. Solo due giorni fa è nata la sua secondogenita, Elisabetta. Il centrocampista cileno non pare supportato dalla migliore condizione. Non brilla neppure Llorente .

Pagelle Juventus

BUFFON 6.5: sempre attento e concentrato. Il portiere bianconero salva il risultato su uno scivolone di Barzagli che poteva dare il la alla straordinaria velocità di Cuadrado, con una giocata da libero aggiunto che esalta lo Stadium. Intelligenza straordinaria.

BARZAGLI 6.5: un suo involontario capitombolo poteva costare caro alla Juve, ma il compagno Gigi la salva. Il resto della gara è contornata dalla solita fantastica concentrazione e presenza difensiva. La Juve continua a non subire gol. Un baluardo.

OGBONNA 6: sceso in campo per permettere di riposare a Stakanov, Leonardo Bonucci disputa una gara sufficiente. Dopo l’ottima prova della prima frazione, nella ripresa pare un po’ meno sicuro. Doveva far fronte a un attaccante come Mario Gomez. Non era facile, ma anche grazie alla giornata storta del tedesco riesce a controllarlo. Può rappresentare un’alternativa interessante.

CHIELLINI 6.5: rientra da una lunga assenza per infortunio. Dal suo lato agisce Cuadrado, non esattamente un cliente comodo. Chiellini gioca con la solita, grande personalità e non ha assolutamente problemi a disinnescare completamente il colombiano non in giornata di grazia.

LICHTSTEINER 6.5: sull’out di destra corre senza soluzione di continuità ed è una spina nel fianco di Pasqual. Il pendolino svizzero è sempre una garanzia di impegno, dedizione e intelligenza tattica. Soldatino.

(CACERES 6: entra nel momento di massima sofferenza bianconera per aiutare soprattutto la fase difensiva. Va a completare una linea a 5 e lo fa senza sbavature.)

VIDAL  6: il centrocampista cileno continua a non vivere il suo miglior periodo di forma. Subisce un giallo nei primi minuti che gli condiziona il resto della gara. La sua presenza a centrocampo non è determinante come in altre occasioni. Non recupera la solita marea di palloni e pare quasi barcamenarsi senza incidere. La sua prova è ai limiti della sufficienza.

MARCHISIO  6.5: dopo una prima frazione straordinaria, principesca, nella ripresa subisce un calo fisico. Gioca in cabina di regia e nel primo tempo non fa rimpiangere Pirlo. Certamente le trame non sono eleganti come quelle del fenomeno bresciano, ma effettua parecchi lanci lunghi precisi  come se fossero disegnati con il compasso. Pare l’uomo più indicato per sostituire il numero 21 in regia.

(PADOIN n.g)

POGBA 6: il patrimonio dell’umanità quest’oggi pare un po’ offuscato. Il ragazzo è stanco. Deschamps aveva avvisato. La questione è che nonostante ciò riesce a trovare giocate pregevoli e, a tratti, a far valere il suo strapotere a centrocampo. Un fenomeno assoluto con un potenziale incredibile.

ASAMOAH 7: una rete che è un’autentica gemma. Magnifico dribbling e conclusione, deviata leggermente da Pizarro, che sbatte contro il palo e si infila nella porta di Neto. Una magia. Già prima il ghanese aveva preso le misure con due conclusioni al volo che avevano messo i brividi ai viola. Per buona parte della gara fa impazzire Diakitè che non lo tiene praticamente mai e necessita dell’aiuto di Cuadrado.  Insieme a Marchisio pare il giocatore bianconero più in condizione. Tarantolato.

TEVEZ  6.5: l’Apache prova più volte a trovare la via del gol, ma quest’oggi non c’è trippa per gatti. Capito l’antifona e decide di rendersi utile in altro modo. Lotta e recupera palloni. Inventa giocate geniali, dimostrando la solita intelligenza calcistica superiore. Per quasi tutta la prima frazione è parte del pressing asfissiante dei bianconeri che non lasciano ossigeno alla manovra viola.

(ISLA n.g)

LLORENTE 6: spesso cambia la sua posizione con Tevez. L’argentino cerca la profondità allungando la difesa della Fiorentina e lo spagnolo viene incontro al pallone cercando di scambiarlo con i compagni. Oltre ad avere un fisico eccezionale dimostra di essere dotato di buona tecnica. Non è in giornata di grazia, ma la sua presenza è comunque importante.

All. CONTE 6.5: nella prima frazione decide di tenere alta la sua squadra e di andare ad aggredire la Fiorentina nella sua metà campo senza lasciarle alcuna possibilità di costruire la manovra, di tessere la tela. La strategia è vincente e la Juve crea molte occasioni dominando la prima frazione e passando in vantaggio.  Nella ripresa i bianconeri calano e la Viola prende campo. Il tecnico dimostra grande umiltà e rispetto dell’avversario. Negli ultimi minuti propone una difesa a 5 cercando di impedire in ogni modo il gol del pareggio. Obiettivo raggiunto.

Pagelle Fiorentina: Neto 6, Diakitè 5.5, Rodriguez 6, Savic 6, Pasqual 6, Anderson 5.5 (Mati Fernandez 6), Pizarro 5 (Wolski 6), Aquilani 6, Cuadrado 6, Gomez 5 (Matos 6), Vargas 6. All. Montella 6

ARBITRO ORSATO: 6