Juventus-Fiorentina secondo atto. Si comincia. Dopo la vittoria della Vecchia Signora domenica in campionato, domani alle ore 21.05 bianconeri e viola si troveranno nuovamente di fronte sul prato dello Stadium per la gara di andata degli ottavi di finale di Europa League. A chiudere questo triduo sarà la sfida di ritorno del prossimo 20 marzo alle ore 19.00 al Franchi. Non è la prima volta che le due squadre si incontrano in una competizione internazionale. Nel 1989/1990 disputarono la finale di Coppa Uefa vinta dai piemontesi.

Con un distacco in serie A alquanto rassicurante, i bianconeri possono affrontare questo impegno internazionale con maggiore concentrazione. La squadra di Conte sta manifestando grande interesse per l’Europa League. Basti pensare alle parole di Chiellini ‘ci prepareremo al meglio perché vogliamo passare il turno’ , poi ‘teniamo troppo alla finalissima allo Stadium’.  I Campioni d’Italia vogliono a tutti i costi questo prestigioso sigillo europeo che verrà assegnato il 14 maggio proprio con la finale dello Juventus Stadium.

Per ottenerlo bisogna cominciare eliminando la Fiorentina. Uno strano gioco del destino ha voluto questo derby italiano agli ottavi proprio subito dopo la sfida di campionato tra le due compagini. Nonostante vi sia il vantaggio di non dovere affrontare una trasferta logisticamente scomoda come quella di Trbisonda, non sarà certamente semplice per i bianconeri riuscire a superare il turno. I viola sono una squadra forte e competitiva. Inoltre già da domani gli uomini di Montella vogliono l’accesso ai quarti di finale e domani proveranno a gettare le basi per raggiungerlo con tutti i mezzi a loro disposizione. Per centrare questo obiettivo  potranno contare su Borja Valero che nella sfida di domenica in campionato era squalificato. Questo rappresenta certamente un’arma importante. Il centrocampista spagnolo è un calciatore straordinario che ha già grande esperienza internazionale e di alto livello. Non bisogna poi scordare che i toscani hanno il vantaggio di disputare la sfida di ritorno tra le mura amiche. Ecco le parole di Chiellini al riguardo ‘la Fiorentina gioca la seconda partita in casa e in questi casi è sempre un vantaggio’ . I Campioni d’Italia, quindi, dovranno cercare di fare il possibile per ottenere da subito un risultato rassicurante. Inoltre i viola vorranno provare in tutti i modi a vendicare la sconfitta patita domenica scorsa in serie A e sono note le difficoltà che solitamente la Juve trova in ambito europeo.

Un altro aspetto interessante della sfida di domani è la sfida tra tanti ex. Osvaldo è stato l’uomo che nel 2008 ha firmato, con la rete del definitivo 3-2, l’ultima vittoria della Fiorentina sul campo della Juve, squadra di cui ora veste la maglia. Matri, invece, ha conquistato due scudetti con i bianconeri prima di trasferirsi al Milan e dallo scorso gennaio a Firenze. Il giocatore era molto apprezzato dal tecnico bianconero, Conte. Non ci sono solo loro. Anche Chiellini è stato parte della rosa della Fiorentina agli inizi della sua carriera.

La speranza è che, oltre a vedere un grande spettacolo in campo, il pubblico risponda in maniera positiva e non si lasci andare a cori, striscioni o qualsiasi altra manifestazione incivile come recentemente troppo spesso è avvenuto. I presupposti di domenica scorsa non sono i migliori. Sarebbero gradite esibizioni diverse.