UPDATE!! ore 17.00: Tutta la Juve ci crede. Chiellini dichiara ‘è ancora tutto aperto. Prima pensiamo al Genoa, perché vogliamo mantenere vantaggio sulla Roma e poi ce la giocheremo al 100% giovedì in una partita che sarà tosta e particolare per tutti’

Ancora  nulla è deciso, ma non sarà semplice. La Juventus pareggia  1-1 in casa contro la Fiorentina nella sfida di andata degli ottavi di finale di Europa League e si complica la vita per l’accesso ai quarti. Ora i bianconeri sono chiamati all’impresa al Franchi giovedì prossimo alle 19.00. Si, sarebbe necessario.  E’ vero che il terzo scudetto consecutivo è un obiettivo storico, entusiasmante, ma anche la conquista di un trofeo internazionale sarebbe motivo di orgoglio per i tifosi bianconeri che non vincono oltre i confini italici da circa 17 anni. La Juve fatica sempre tanto in ambito europeo.

Allora ci si chiede perché Conte (che è un ottimo allenatore e ha doti indiscutibili), con un vantaggio così rassicurante sulle concorrenti in serie A, si ostini a fare turnover in Europa League. E’ vero che la scelta di non schierare Tevez è stata obbligata, ma certe rotazioni sono apparse eccessive. La prova di ieri non è stata negativa, ma quando la Juve è al completo è un’altra cosa. Gli scudetti, i record, il dominio in Italia. Tutto fantastico ed esaltante, ma perde un po’ di sapore quando non si riescono ad ottenere gli stessi risultati anche nelle altre competizioni. D’accordo, i mostri sacri presenti in Champions paiono per ora irraggiungibili, ma l’Europa League è un obiettivo alla portata, così come lo era la Coppa Italia. La finale di questa competizione internazionale sarà allo Juventus Stadium, un’eventuale vittoria determinerebbe la conquista di un prestigioso trofeo e l’ingresso di un’importante somma di denaro nelle casse della società, inoltre fornirebbe la possibilità di disputare la  Supercoppa Europea. Alla luce di questo,  il tecnico bianconero potrebbe cercare di modificare le sue idee e utilizzare le rotazioni, che lui chiama scientifiche, anche in campionato. Sì perché questo turnover studiato con tanta parsimonia penalizza troppo le altre competizioni.

Detto ciò nulla è perduto. La Juve ha a disposizione altri 90 minuti al Franchi e li deve sfruttare. I bianconeri dovranno giocarsi tutte le carte possibili per raggiungere i quarti. Bisogna abbandonare Firenze essendo consapevoli di avere dato tutto.

Continua ora il tour de force della Juventus che gioca praticamente ogni tre giorni e a tutti gli orari. E di questo ne soffre. Si intuisce dai cali fisici che recentemente accusa durante i secondi tempi.

Domenica scorsa i Campioni d’Italia hanno affrontato la Fiorentina alle 12.30, ieri alle 21.05 mentre domenica scenderanno nuovamente in campo alle 20.45 contro il Genoa. Da rimarcare come, in questo periodo, la capolista non possa usufruire del posticipo del lunedì dopo avere giocato l’Europa League al giovedì. Ciò non è certamente positivo.

Ora, quindi, subito sotto con il Genoa. Non sarà semplice per i ragazzi di Conte scendere in campo a soli tre giorni di distanza dalla gara di Europa League. E’ vero che alcuni giocatori sono cambiati, ma sarà impegnativo recuperare dal punto di vista fisico e nervoso.

Stessa situazione si ripeterà anche la prossima settimana dopo la sfida del Franchi. Infatti nel posticipo di campionato di domenica 23 marzo, i bianconeri saranno di scena a Catania. Dopo quella gara la Juve ospiterà il Parma nel turno infrasettimanale, prima di affrontare il Napoli al San Paolo la domenica successiva.

Qualora i bianconeri potessero accedere ai quarti di finale usufruirebbero del posticipo del lunedì avendo così un giorno in più per prepararsi alla sfida di campionato. La speranza è che ciò avvenga. I giocatori bianconeri sono ottimisti. Vidal ci crede e Pirlo twitta ‘Un pareggio che lascia aperta la qualificazione. Andiamo a guadagnarcela lottando a Firenze! Forza ragazzi!’. Llorente afferma ‘resta ancora molto da decidere. Forza ragazzi!  Anche Conte manifesta un certo ottimismo.

(leggi qui il calendario della Juve dalla 32.a alla 34.a giornata di serie A)