Seconda amichevole pre-season per la Juventus contro il Lechia Gdansk, club di Ekstraklasa, in trasferta a Danzica che non desta preoccupazioni per quanto riguarda l’aspetto specificamente tecnico-tattico. Un match portato a casa grazie a un gol di pregevole fattura allo scadere dei tempi regolamentari da parte di Mandzukic, che è un po’ la sintesi di quel che la Juve si aspetta da un giocatore del suo calibro. Buona anche la tenuta atletica della squadra, soprattutto Kedhira, che ha dato segnali molto positivi in quanto a condizione fisica pur non avendo naturalmente i 90 minuti nelle gambe. Ciò che invece preoccupa, e non poco, è la situazione infermeria dei bianconeri per quanto riguarda la situazione in difesa.

Dopo soli 7 minuti di partita ieri alla PGE Arena di Danzica si è fermato Chiellini per un risentimento muscolare. All’inequivocabile smorfia di dolore il difensore bianconero ha seguitato a toccarsi il muscolo della coscia chiedendo l’immediata sostituzione. Naturalmente è un problema sul quale non ha alcun senso pronunciarsi prima di esami diagnostici approfonditi. Esistono fondati timori però per ipotizzare uno stop anche del Chiello in vista del primo vero importante impegno della Juventus, ossia la Supercoppa Italiana l’8 agosto a Shanghai contro la Lazio. Fattore che sommato al recente infortunio di Barzagli pone la Juventus in una situazione d’improvvida emergenza.

Intercettato Allegri dai microfoni Sky nel post partita, ha spiegato così l’accaduto: “Chiellini a rischio per la Supercoppa? Sì. Ora vediamo che succede. Giorgio ha sentito un indurimento del muscolo ed è uscito subito. La partenza per la Supercoppa è dietro l’angolo, non c’è molto tempo. Vediamo… Adesso è così, nei prossimi giorni chissà. In ogni modo, se non ci sarà Chiellini ce la giocheremo con gli altri. Ho Bonucci, Caceres, Rugani“. Facendo i debiti scongiuri, il tecnico livornese potrebbe optare, per quell’occasione, per una difesa a quattro con Bonucci e Rugani centrali, come contro il Lechia.