Come se non bastasse la sconfitta e la conseguente eliminazione dalla Champions League, la partita di ieri ad Istanbul contro il Galatasaray continua a lasciare fastidiosi e irritanti strascichi per la Juventus.

Uno di questi è la voce per la quale pare che nel pulire il terreno di gioco dalla neve gli inservienti si siano accaniti maggiormente sul lato sinistro del campo, quello in cui i ragazzi di Conte avrebbero dovuto  attaccare nella ripresa, cioè per la maggior parte di gara che rimaneva da disputarsi. La partita infatti è ripresa al trentunesimo del primo tempo con la Juventus che attaccava nella metà campo di destra, quella in cui il manto ‘erboso’ pareva in condizioni più accettabili. Effettivamente nel secondo tempo era evidente la fatica dei giocatori ospiti nel cercare di manovrare nella trequarti avversaria. Un fatto simile è accaduto al Cluji nella scorsa edizione della Champions League. In quel caso i turchi utilizzarono uno stratagemma del genere per la pioggia che si era abbattuta forte sulla TurK Telekom Arena e riuscirono a pareggiare. Tutto ciò indusse l’allenatore dei rumeni a sottolineare il fatto. In sostanza da quelle parti non sono nuovi a tali manovre. Nonostante ciò, come riportato anche da Conte, la Vecchia Signora paga gli errori commessi all’inizio del girone con il pareggio di Copenaghen e quello di Torino contro lo stesso Galatasaray.

Nel post partita, poi, Fernando Muslera si è lasciato sfuggire un teweet al vetriolo che recita ‘Grande galaaaaaa!!!!!!/we are the best….’  e riporta una foto di un leone che addenta una zebra con grande foga. Considerato che i giocatori giallorossi sono chiamati anche i Leoni e la zebra è un famoso simbolo juventino, questa immagine lascia poco spazio alle interpretazioni. La sfottò del calciatore del Galatasaray è ancora più sibillino considerate le condizioni in cui si è dovuta disputare questa gara e il fatto che su un normale terreno di gioco forse l’esito avrebbe potuto essere diverso.