Dopo la partenza del Guerrero Vidal da Torino, destinazione Bayern Monaco, praticamente una variazione di percorso durata 4 anni (e che variazione di percorso!) visto che il Bayern era in procinto di acquistarlo già nel 2011 dal Bayer Leverkusen quando le “Aspirine” invece lo cedettero alla Juventus, il club bianconero si è focalizzato, su stretta indicazione di mister Allegri, sulla ricerca del trequartista non perché il tecnico livornese si sia incaponito sul modulo di successo che gli ha consentito di attraversare una stagione trionfale, il 4-3-1-2, quanto perché la figura del trequartista e quella che consente di sviluppare più idee e più alternative e garantisce fantasia e creatività che nel reparto offensivo è sempre una fucina di soluzioni.

Messa in stand-by l’ipotesi Özil poiché, costi a parte, Wenger non sembra troppo intenzionato a trattare, la Juventus si sta concentrando sulla doppia pista tedesca Götze-Draxler, con il fantasista dello Schalke 04 in netto vantaggio. La trattativa con Götze non può dirsi conclusa, per il semplice fatto che non è mai di fatto iniziata. La Juventus attende risposte di una certa cogenza sia dal giocatore sia da parte del Bayern. Non ci sono state in sostanza né aperture né chiusure definitive. Bisogna solo saper attendere. Di sicuro prima dell’inizio della Bundesliga (il 14 agosto) le nubi si diraderanno.

Nel frattempo la Juventus, che sa aspettare ma sa anche prendere decisioni tranchant quando è ora, sta premendo per Julian Draxler ritenendolo un profilo compatibile con la propria linea tecnica. La trattativa non è semplice sia sul fronte giocatore che su quello del club. Draxler ha chiesto 5 milioni netti a stagione, la Juve gliene offre 3 più eventuali bonus. Ci sono prospettive per incontrarsi a metà strada. Offerti invece 20 milioni per il cartellino mentre lo Schalke ne chiede 25-30, a fronte di una clausola rescissoria che al momento non ha molto senso e comunque non ha valore, da contratto, nel periodo estivo. Il vero problema consiste però nel rifiuto della formula del prestito con diritto di riscatto proposta dalla Juventus, lo Schalke infatti vorrebbe cederlo a titolo definitivo. Intanto è rispuntata la vecchia idea low-cost del mercato invernale, ovvero Wesley Sneijder. La Juve offre 6 milioni per il suo cartellino, molto dipende dalla volontà dell’olandese di tornare o meno a giocare in Italia.