Blinda il primo posto la Juve. 2-0 alla Dinamo Zagabria maturato nella ripresa, lunedì sarà tempo dei sorteggi.

PRIMO TEMPO

Ancora Pjanic trequartista, ancora Higuain-Mandzukic coppia d’attacco. Si rivedono alcuni dei grandi protagonisti con l’Atalanta, pur facendo ricorso al turnover. In panchina pure Buffon, che lascia le luci della ribalta a Neto. Già dalle prime battute è evidente che i croati non hanno i mezzi necessari per creare difficoltà ai padroni di casa. Pjanic illumina la scena, Higuain sbaglia un gol a basso coefficiente di difficoltà in avvio. Solo verso la fine del primo tempo viene messo in difficoltà Livakovic, bravo e fortunato. Come quando non paga dazio dopo un’uscita errata e una respinta difettosa su un Mandzukic apparso per l’ennesima volta in una condizione scintillante.

SECONDO TEMPO

Il gol arriva in avvio di ripresa: Lemina lavora brillantemente un pallone al limite in mezzo a tre avversari e smarca al tiro Higuain, che scaraventa il destro nell’angolo. Scende l’intensità della Dinamo e la Juve gestisce con tranquillità le operazioni, pensando già al derby. Rende più rotondo il punteggio Rugani, aiutato dal corner meraviglioso di Pjanic. A risultato già acquisito, Allegri inserisce Dybala. Trascinato da grandi motivazioni, l’argentino cerca per ben quattro volte la via della rete.

JUVENTUS-DINAMO ZAGABRIA 2-0
Primo tempo 0-0
MARCATORI: 7’ Higuain, 28’ st Rugani
JUVENTUS (3-4-1-2): Neto; Benatia, Rugani, Evra; Cuadrado, Lemina, Marchisio (dal 29’ st Sturaro), Asamoah; Pjanic (dal 35’ st Dybala); Higuain, Mandzukic (dal 40’ st Hernanes). (Buffon, Chiellini, Alex Sandro, Khedira). All. Allegri
DINAMO ZAGABRIA (4-3-3): Livakovic; Situm, Sigali, Schildenfeld, Pivaric; Moro (dal 40’ st Matel), Knezevic, Gojak (dal 12’ st Fiolic); Soudani (dal 29’ st Stojanovic), Coric, Junior Fernandes. (Semper, Henriquez, Benkovic, Sosa). All. Petev.
ARBITRO: Taylor (Inghilterra)
NOTE: spettatori 39.380, incasso di 1.751.449 euro. Ammoniti Evra (J) e Coric (D). Recupero: 1’ pt,2’ st