Nell’anticipo serale delle 20:45 della terza giornata di campionato la Juventus incontra il Chievo partendo da una situazione di classifica piuttosto insolita, si direbbe una sorta di testacoda a posizioni invertite poiché i clivensi sono primi a punteggio pieno e i bianconeri ultimi senza punti conquistati. Match che dunque nasconde una serie d’insidie con la Juventus obbligata a vincere per recuperare il terreno perduto nelle prime due giornate e pericolo rappresentato da una formazione, quella allenata da Maran, che gioca davvero un buon calcio e capace di demolire nell’ultimo turno un avversario molto più quotato come la Lazio.

La notizia più importante per la Juventus è rappresentata dal sospirato ritorno di Marchisio, un toccasana per un centrocampo che nelle gare iniziali non ha proprio funzionato. Allegri ora con Hernanes ha anche il trequartista per il suo 4-3-1-2 ma è probabile che partirà dalla panchina per lasciare spazio al più collaudato Pereyra. In difesa tutto inalterato eccezion fatta per il debutto di Alex Sandro al posto di Evra squalificato. Al fianco del Principino a centrocampo ci saranno Pogba e Sturaro, ma attenzione a Lemina che potrebbe subentrare nel secondo tempo. Per la coppia d’attacco i favoriti sono Dybala e Mandzukic, ma Morata febbricitante nei giorni scorsi ha recuperato. Nella ripresa, in funzione dell’andamento del match, non è esclusa l’opzione 4-3-3 con l’ingresso di Cuadrado.

Formazione che vince (di brutto) non si cambia, così Maran ripropone il 4-3-1-2 del 4-0 con la Lazio, quindi Meggiorini e Paloschi confermati di punta con le alternative Pellissier e Mpoku, e Birsa sulla trequarti. A centrocampo, vista l’indisponibilità di Izco e Radovanovic, Rigoni, in cabina di regia e Hetemaj e Castro interni, rispondono presente. Così anche la coppia di centrali difensivi composta da Gamberini (in vantaggio su Dainelli) e Cesar e quella di terzini rappresentata da Gobbi e Frey.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Sturaro, Marchisio, Pogba; Pereyra; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.

Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa; Meggiorini, Paloschi. All. Maran.