È costata cara, a Roberto Di Matteo, la pesante sconfitta in Champions League del suo Chelsea contro la Juventus. Come riporta la stampa britannica, infatti, questa mattina l’ex giocatore della Lazio è stato sollevato dal suo incarico da Roman Abramovich, a causa della serie negativa di risultati che lo stesso patron russo ha definito “inaccettabile”. Di Matteo era già considerato all’indomani del 4-1 rimediato in Supercoppa Europea per mano dell’Atletico Madrid di Radamel Falcao.

Ironia della sorte, l’esonero del tecnico italiano arriva a sei mesi esatti dall’imponderabile trionfo europeo dell’Allianz Arena. Un successo epocale che, in un certo senso, ha costretto Abramovich a tenere in sella un allenatore che certo non aveva entusiasmato come qualità di gioco, ma che si era rivelato fortunato e dunque vincente. Ma le voci che davano il Chelsea sulle tracce di Pep Guardiola non hanno mai smesso di inseguirsi: ora vedremo se l’addio a Di Matteo coinciderà con l’assalto al catalano esiliato a New York, oppure se, come dicono Oltremanica, sarà Rafa Benitez il prescelto. Almeno, fino a giugno.