Vola la Juventus di Allegri (foto by Infophto): con la vittoria 3-0 contro il Cesena allo Stadium i bianconeri centrano il quinto successo in altrettante gare tra serie A e Champions League. Ora, in campionato, la Vecchia Signora è prima in classifica pari alla Roma a quota 12 punti. Prima mini fuga. Inizio sprint per il tecnico toscano che solo sulla panchina del Sassuolo nella serie C1 2007-2008 era riuscito in tale obiettivo. Altra risposta a Conte che l’aveva stuzzicato affermando che questa squadra è più forte di quella che aveva a sua disposizione. In effetti il pugliese non ha tutti i torti se si considera che i nuovi arrivati (Pereyra, Morata, Coman, Romulo, Evra) paiono essere più attrezzati rispetto ai partenti (Quagliarella, Vucinic, Isla, Peluso). Vero anche che quando il tecnico salentino ha lasciato era legittimo pensare che i bianconeri si sarebbero privati di uno tra Vidal, più probabilmente, o Pogba, che invece sono rimasti. Occorre pure ricordare che Conte ha fatto veri e propri miracoli con la Juve conducendola a tre Scudetti consecutivi e costruendo, praticamente dal nulla, un’armata quasi invincibile in Italia. Allegri, quindi, ha trovato una macchina già ben carrozzata. Ciò ammesso bisogna dire a Conte che la decisione di abbandonare la Vecchia Signora è stata consensuale. Nessuno l’ha cacciato. Occorre poi fare i complimenti ad Allegri che fino ad ora è riuscito a fare in modo che il meccanismo continuasse a viaggiare senza intoppo. Il toscano sta lentamente provando a convincere gli scettici, pero ora,  è sereno e dichiara: ‘Ogni allenatore allena come meglio crede, ha dei modi di esprimersi che sono diversi l’uno dall’altro. Io credo che la Juventus di Conte abbia fatto tre anni di grandi risultati. Ho ereditato una squadra con un’ottima organizzazione e l’hanno dimostrato i risultati. Ora però questa squadra deve migliorare’.

 Sull’argomento torna anche il capitano, Buffon ‘non sono paragoni da fare. Ho troppa esperienza per poter dare risposte a domande un po’ “particolari”. Mettiamola così: la Juve di Conte è stata fantastica e ora con Allegri mi auguro che si possa ripetere quanto fatto con Conte. Già siamo su un’ottima strada’.

A proposito della Juve targata Antonio Conte: la vittoria di ieri permette ai bianconeri di Allegri di raggiungere altri record proprio come accadeva nella passata stagione. La Vecchia Signora è riuscita a tenere la sua porta immacolata per tutte le prime 4 sfide di serie A. Nessuno nella storia era riuscito in tale obiettivo. Ma non finisce qui. Con il trionfo sul Cesena i piemontesi centrano la 21esima vittoria consecutiva allo Stadium proprio come il Grande Torino. Fantastici.

Una Juve stellare trascinata ieri da un super Arturo Vidal (è stato convocato dal Cile per i prossimi impegni della sua Nazionale per le amichevoli del 10 e del 14 ottobre). Una doppietta favolosa (primo gol su rigore) che ha contribuito a stendere i romagnoli. Primi centri stagionali. Non segnava dallo scorso marzo nella sfida di Europa League con la Fiorentina e in campionato dallo scorso 2 febbraio (Juve-Inter 3-1). Poi gli infausti infortuni. Il Guerriero è tornato titolare dopo il problema muscolare e, con la Juve, non accadeva dallo scorso 31 agosto. Un rientro regale. E pensare che afferma ‘non sono ancora al 100%‘…. Re Artù ha voluto dedicare le gioie di ieri ai famigliari e amici presenti allo stadio: la mamma Jacqueline, che ha fatto tanti sacrifici per permettergli di giocare, la moglie Maria Teresa e i figli Alonso ed Elisabetta.  Questa prestazione, però, è un po’ anche per i tifosi che hanno sempre creduto e sperato che lui rimanesse a Torino anche quando, durante l’estate, non si faceva altro che accostarlo al Manchester United. E allora che se la godano tutta questa rivincita…

A proposito di belle notizie. Oggi Andrea Pirlo è tornato ad allenarsi in gruppo . Il suo rientro è vicino. Probabilmente contro l’Atletico Madrid mercoledì prossimo o durante la sfida con la Roma del 5 ottobre.

Purtroppo, però, occorre sottolineare anche qualche polemica. Il tecnico Bisoli e alcuni giocatori del Cesena hanno protestato parecchio per il rigore che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Effettivamente pare che il tocco di mano di Cascione potesse non essere sanzionato con il penalty. Va comunque rimarcato che in precedenza vi era stato un altro tocco con un braccio del cesenate nella sua area. Quello era punibile. In ogni caso questa Juve era troppa per i romagnoli.

Ora si guarda già ai prossimi impegni. I Campioni d’Italia, prima della sosta per le Nazionali, sfideranno l’Atalanta (serie A, sabato 27 settembre a Bergamo), poi l’Atletico Madrid (Champions, mercoledì 1 ottobre a Madrid) e infine la Roma (serie A, domenica 5 ottobre allo Stadium). A proposito dei giallorossi Buffon afferma ‘sarà dura ripeterci ancora quest’anno contro questa Roma. È un duello che va avanti da un anno, i giallorossi sono in testa alla classifica con merito insieme a noi. La Roma lotterà per lo scudetto fino alla fine, ha la forza e la consapevolezza che si acquistano con vittorie e prestazioni. Loro si sono rinforzati, noi non allentiamo la presa. Se la Roma dovesse vincere, alla fine lo farebbe con merito, credo che abbia reso il campionato molto più avvincente’. 

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