La Juventus supera 3-0 il Cesena allo Stadium nella quarta giornata di serie A. I piemontesi sono primi in classifica pari alla Roma a punteggio pieno. Buona prova di Arturo Vidal (foto by Infophoto). Il cileno non giocava titolare dallo scorso 31 agosto (prima gara di campionato contro il Chievo). Oggi Re Artù ritorna in campo dal primo minuto dopo l’infortunio  muscolare e sigla una doppietta. Il primo centro arriva su rigore, il secondo con un gran tiro da fuori area. Sono i suoi primi gol stagionali. Torna a segnare in serie A dove non riusciva a provare questa gioia dallo scorso 2 febbraio. Troppo tempo per uno come lui. Molto bene anche Giovinco che, gettato nella mischia a sorpresa per far rifiatare Tevez, non delude. Colpisce anche un palo e si prende gli applausi dello Stadium. Tanta roba considerati i fischi della scorsa stagione.

Pagelle Juventus

BUFFON 6: spettatore non pagante si fa trovare pronto su un tiro dalla distanza di Marilungo. Per il resto si limita a osservare il dominio dei compagni.

OGBONNA 6.5: Conte lo faceva giocare al centro del terzetto difensivo. Allegri lo fa giocare sul centro-destra e Angelo non delude. Altra prestazione più che sufficiente. Che stia ritrovando se stesso?

BONUCCI 6: ogni tanto prova il lancio lungo, ma non sempre gli riesce. Per il resto vive una gara tranquilla favorita da avversari non troppo incisivi.

CHIELLINI 6.5: non ha alcuna difficoltà in fase difensiva e spesso si propone in avanti con migliori risultati più proficui del solito.

LICHTSTEINER 6.5 : ancora una volta Pendolino instancabile sull’out di destra. Corre a più non posso e all’84′ trova anche la gioia del gol tanto cercato soprattutto nella sfida con il Malmoe. E’ incredibile come riesca con la sua squadra in vantaggio 2-0, a pochi minuti dalla fine e dopo aver percorso tanti chilometri, a correre verso la porta di Leali scavalcandolo con un bel tocco. Occorre sempre ricordare che è in scadenza di contratto nel 2015. Bisogna agire.

(PEPE n.g.:  finalmente torna in campo anche in campionato)

PEREYRA  6: inizialmente Allegri lo schiera come mezz’ala destra con Vidal sul centro-sinistra, poi verrà spostato sul centro-sinistra con Re Artù che va sul centro-destra. Non è sui livelli delle sfide contro l’Udinese e il Milan, ma disputa comunque una prova largamente sufficiente. Si procura il rigore dell’1-0 realizzato dal Guerriero. Fornisce sempre il suo contributo.

MARCHISIO 6.5: solito equilibratore del gioco. Pur senza l’inventiva del bresciano convince sempre di più nel ruolo di vice Pirlo. Metronomo.  

VIDAL 7.5: finalmente è tornato Re Artù. Doppietta favolosa. Primi centri stagionali. Non segnava in campionato dallo scorso 2 febbraio nel 3-1 contro l’Inter allo Stadium. Prima realizza il rigore dell’1-0, poi raddoppia con un gran bolide da fuori area. E pensare che la sua condizione fisica è ancora migliorabile…

(PADOIN 6: Allegri gli concede una manciata di minuti, ma tanto gli basta per servire l’assist del 3-0 a Lichtsteiner. Gregario silenzioso.)

EVRA 6: buon primo tempo in cui si propone spesso in fase offensiva e mostra quanto sia educato il suo mancino mettendo qualche pallone interessante nel cuore dell’area cesenate. Cala nella ripresa.

LLORENTE 6: altra partita senza reti. Il Navarro fatica a sbloccarsi. Lotta, fa a sportellate con i difensori, cerca le sponde e prova anche a girarsi e concludere verso la porta. Prima o poi il gol arriverà.

(MORATA 6:  si divora un gol clamoroso. Cicca il pallone a un metro dalla porta di Leali. Roba da ‘Mai dire gol’. Tutto sommato lo spagnolo dimostra determinazione e voglia di lasciare il segno. Intorno a lui c’è grande curiosità)

GIOVINCO  7: Allegri lo schiera a sorpresa per far rifiatare Tevez. Lui non delude. Sguscia nella difesa romagnola parendo incontenibile e la retroguardia cesenate lo deve sovente fermare con le cattive. Gli manca solo il gol che sfiora in più occasioni. Colpisce anche un clamoroso palo. Premio sfortuna. Si becca gli applausi dello Stadium e considerato il passato non è cosa da poco.

All. ALLEGRI 7: la sua Juve è un rullo compressore, un cingolo. Gioca e vince senza subire reti. Tra campionato e Champions League siamo a quota cinque su cinque. Poker in serie A. Oggi si affida a un discreto turnover, ma il risultato non cambia. Tre a zero senza mai soffrire e Cesena rispedito in Romagna. Prosegue l’opera di convincimento degli scettici.Aveva risposto a Conte definendosi sereno. Per ora ne ha i motivi.

Pagelle Cesena: Leali 6; Capelli 5.5; Lucchini 5.5; Krajnc 6; Perico  5.5 (Carbonero 5.5); Giorgi 5.5 (Nica n.g.); Cascione 5; Mazzotta 5 (Coppola 5.5); Renzetti 5.5;  Defrel 5.5; Marilungo 5.5. All. Bisoli 5.5.

ARBITRO GIACOMELLI 5.5

LEGGI ANCHE:

Europei 2020: UFFICIALE, Roma c’è, l’Europeo sbarca in Italia

Juventus bilancio 2013-2014: trend positivo, la perdita si riduce