L’infortunio di Marchisio e la sconfitta della Juventus nella prima giornata di campionato, condizionata da un centrocampo che non ha convinto, hanno radicalmente cambiato i piani di mercato della società a meno di una settimana dalla chiusura delle trattative che si interromperanno la sera del 31 agosto. Per quanto il club bianconero stia ancora di fatto alimentando la speranza per l’arrivo di un trequartista, il recente colpo di Cuadrado per l’attacco ha bloccato questo tipo di prospettiva, inoltre i designati per il ruolo, Draxler e Mkhitaryan, non sembrano disposti a muoversi, a causa delle rispettive società, da Gelsenkirchen e Dortmund.

I problemi evidenziati però, più che in attacco e sulla trequarti, riguardano per l’appunto il centrocampo, nel quale allo stato attuale delle cose manca quantità (la mediana juventina è ridotta all’osso e l’utilizzo di Padoin davanti alla difesa ne è un chiaro sintomo) e qualità. Pogba e Pereyra devono senza dubbio fare di più, Sturaro ritornerà in forma ma intanto serve qualche altra garanzia in più per sopperire alle assenze di Marchisio e Khedira.

Per il momento la Juventus sta puntando a diversi nomi tra i quali emerge quello di Riccardo Montolivo, non in grandissima sintonia con Mihajlovic al quale pare sia stato dato un ultimatum. Tra l’altro da capitano. Se dovesse rompersi qualcosa tra lui e il Milan, la Juventus sarebbe la prima ad approfittarne. Nell’ordine ci sono poi Gündogan, sempre del Dortmund, del quale però il club tedesco sembrerebbe poco incline a privarsi, poiché il nuovo allenatore Tuchel lo ritiene giocatore indispensabile della nuova era della Banda dell’Oro. Un altro nome è quello di Lemina dell’Olympique Marsiglia sul quale, ora come ora, è fortissima la concorrenza del Napoli. L’ultima ipotesi scaturita è quella di Çhalanoglu del Bayer Leverkusen, anche in questo caso però considerato uomo-faro della squadra guidata da Schmidt.